
giovedì 9 luglio 2009
Tanto fumo e niente arrosto!

Tanto tuonò e poi...non piovve!
E ancora si potrebbe continuare..."finì a tarallucci e vino" e con altri "modi di dire" della lingua italiana e anche di quella padana (che non è una lingua ma un dialetto).
Abbiamo ricevuto e pubblichiamo di seguito il comunicato stampa relativo all'accordo di conciliazione tra la Seprio e i consiglieri comunali che erano stati citati in giudizio per un milione di euro di danni.
Sottoscritto l’accordo di conciliazione tra la Seprio Patrimonio Servizi e i consiglieri comunali di minoranza
In data 7 luglio 2009, la Seprio Patrimonio Servizi e i consiglieri comunali di minoranza hanno sottoscritto una scrittura privata conciliativa con la conseguente rinuncia agli atti per la costituzione in giudizio di fronte al tribunale civile di Varese.
In sintesi i contenuti dell’accordo sottoscritto alla presenza dei rappresentanti della Seprio Patrimonio Servizi, dei consiglieri comunali di minoranza e dei rispettivi legali:
1) Le parti, a seguito dell’incontro chiarificatore avvenuto in data 20 giugno 2009, dichiarano di aver esposto reciprocamente le proprie argomentazioni al fine di permettere alla controparte di meglio valutare l’operato reciproco;
2) gli esponenti politici precisano che negli atti di contestazione a loro attribuiti non vi è mai stato alcun intento diffamatorio, ed in particolare nessuna volontà lesiva dell’onore e della reputazione della SPS nonché della professionalità dei singoli componenti del Consiglio di Amministrazione, Sigg. Crosta Gianfranco, Bianchi Livio e Moroni Stefano;
3) è intenzione di tutte le parti addivenire ad una composizione amichevole della vicenda, al fine di proseguire vicendevolmente il proprio operato, seppur attraverso diverse prospettazioni, per il bene comune di Tradate;
4) gli esponenti politici, alla luce degli interessi reciprocamente manifestati, si dichiarano disponibili a confrontarsi pubblicamente con la Seprio Servizi, in data da stabilirsi in comune accordo fra le parti, mediante incontro pubblico da organizzare di comune accordo;
5) la SPS, riconosciuto, e mai contestato, il libero diritto di critica degli esponenti politici, si impegna a rinunciare, così come rinuncia, all’azione giudiziaria intrapresa nei confronti degli esponenti politici, con ciò rinunciando a qualsivoglia pretesa risarcitoria nei loro confronti.
> Una nota di Altra Tradate: il comunicato è arrivato in mail ieri ed è stato letto da qualcuno di noi solo oggi...scusate la svista...quello che ci sorprende é essere stati inseriti in un mailing così importante (c'era il fior fiore della stampa locale!): non siamo una testata ma solo un blog e magari se passa la nuova legge anti-parola e libertà di espressione ci chiuderanno la bocca una volta per tutte;-) Tra i vari detti aggiungiamo che hanno preso anche "lucciole per lanterne".
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G8 è intesa sul clima. Approvato il piano anticrisi

Raggiunta l’intesa sul clima.
I leader hanno approvato il documento sul clima al vertice del G8. L’accordo prevede di limitare “l'aumento globale della temperatura media a due gradi centigradi rispetto ai livelli preindustriali”. Non è stata raggiunta però l’intesa sulla riduzione delle emissioni di gas serra del 50% entro il 2050. Nei giorni scorsi, gli sherpa del vertice avevano indicato un target di riduzione del 50% per tutti i paesi del mondo e dell'80% per i paesi industrializzati. Ad opporsi specialmente la Cina e l’India perché ritengono che se i paesi occidentali vogliono davvero imporre target ambiziosi al resto del mondo, devono essere i primi a tagliare drasticamente le loro emissioni entro il 2020. Secondo quanto si è potuto sapere, il comunicato che chiuderà i lavori del Major Economies Forum fornirà quindi un'indicazione più blanda, che sottolinea l'importanza di non consentire un surriscaldamento del pianeta superiore ai due gradi centigradi. India e Cina si sarebbero infatti opposte a identificare obiettivi concreti di riduzione delle emissioni. > leggi tutto l'articolo
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mercoledì 8 luglio 2009
YES WE CAMP! G8 vetrina di polemiche!

"Berlusconi forse uno showman, un leader? No!" (New York Times)
pubblichiamo un commento di Hope appena arrivato:
tutti ci stanno deridendo all'estero...
la stampa internazionale in questi giorni va a nozze sparando a zero sulla nostra presunta o reale incompetenza a tenere un summit così importante.
certo è che con la richiesta di moratoria (a nome della nostra ministra, l'industriale prestigiacomo) non brilliamo sotto l'aspetto ambiente.
l'idea di tornare al nucleare, poi, fa ridere tutti...e fa sorridere solo le tasche dei francesi che ci vendono (se ne disfano) una tecnologia medievale.
e mentre qualcuno a l'aquila scrive "yes we camp" (visto che la ricostruzione non prosegue affatto da come ce la raccontano i giornali di regime), qualcuno dalle colonne di un prestigioso giornale (il new york times) prega mr obama di prendere in mano le redini di quello che rischia di diventare un summit inutile.
perchè? perchè mr berlusconi nelle ultime settimane non ha fatto altro che eludere le accuse di frequentazioni di escort o minorenni. chiude il times: "showman forse, leader no!"
che considerazione! è solo anti-berlusconismo? o, come dice anche loquenzi, è un sentimeno anti-italiano che non siamo in grado di ribaltare...anche grazie ad una campagna di comunicazione comune e mirata e non solo autocelebrativa di un leader al motto "tranquilli: ghe pensi mi!"
hope
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Saronno tutto da rifare

Il neo eletto sindaco Porro va a casa, in arrivo il commissario
Dopo l'annuncio della Prefettura sulla validità delle dimissioni dei 16 consiglieri di centrodestra, i sostenitori delle sette liste che hanno appoggiato Luciano Porro hanno manifestato davanti a sala Vanelli. Giovedì mattina arriva il commissario
SARONNO - Tanti sostenitori ed un megafono per urlare contro la mancata celebrazione del consiglio comunale: dopo l'annuncio della prefettura della validità delle dimissioni dei 16 consiglieri di centrodestra che in questo modo hanno fatto cadere il sindaco Luciano Porro i sostenitori delle sette liste di centrosinistra si sono ritrovati davanti a sala Vanelli.
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Oltre il G8: serve una politica unitaria per l'ambiente
G8, la questione climatica è il banco di prova della futura governance globaleIn vista del vertice dell’Aquila il ministero degli esteri italiano ha avviato un’intensa attività di riflessione sui principali temi dell’agenda internazionale con alcuni prestigiosi think tanks americani, tra cui la Brookings Institution, il Carnegie Endowment for International Peace e Nti (Nuclear Threat Initiative). Si tratta di un approccio assai comune nei paesi anglosassoni, che il ministro degli esteri italiano ha voluto adottare anche in Italia, innovando un’impostazione troppo spesso italo-centrica dei lavori sulla global governance. In particolare, la collaborazione tra il ministero degli esteri e la Brookings Institution è culminata nel seminario The G8 and beyond: The Economic and Politics of a Global Century che ha fornito molti spunti utili alla preparazione del vertice dell’Aquila.
Perché si vuole un'Italia fuori dal G8?

Dal Guardian (e non solo) affiora un brutto sentimento anti-italiano
C’è un vecchio e usurato “joke”, molto noto in tutta Europa, secondo il quale l’inferno è quel posto dove gli amanti sono svizzeri, i cuochi inglesi, i meccanici francesi, la polizia tedesca e il tutto è organizzato dagli italiani. E’ la sistemazione in chiave ironica di quel coacervo di stereotipi che ogni paese si porta appresso. Come tutti gli stereotipi non ha bisogno di dimostrazioni, non deve reggere alla prova dei fatti, serve solo a sorridere sui propri e gli altrui difetti.
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martedì 7 luglio 2009
Reportage di France 2:"Uomini che in Francia verrebbero condannati, in Italia vanno al governo"
La Tv francese parla della Lega, definendoli "xenofobi al governo".All’inizio del mese di giugno, il primo canale della televisione pubblica francese, France 2, ha dedicato un importante reportage all’Italia, un paese “che nulla ha da invidiare alla Francia in quanto a storia, cultura, patrimonio e cucina” ma che i francesi stentano a prendere sul serio, perché “indisciplinati ed esuberanti, gli italiani ci fanno sorridere, eccetto che sui campi da calcio”.
Buona parte della trasmissione (“Un Oeil sur la Planète”) è stata dedicata alla Lega Nord, “partito dichiaratamente xenofobo che partecipa al governo del Paese”.
Eccovi i video di questa parte del programma, sottotitolato in italiano.
Clicca sul titolo per vedere il filmato > France 2 (prima parte) ; France 2 (seconda parte)
fonte (e grazie!) a L'Anticomunitarista
Caldo in città

EFFETTI ESTIVI COLLATERALI, OVVERO: FUOCO AMICO
Aspettando che "a palazzo" qualcuno pensi ANCHE al benessere collettivo e alla qualità della vita!
Riceviamo (e pubblichiamo) un bel contributo da parte di Maurizio Alberti di Legambiente Tradate, una riflessione su alcune cose che sembrano banali e scontate ma che fanno davvero la differenza in termini di vivibilità (e sopravvivenza) della città.
Nei primi giorni di questa calda estate si scoprono, girando per la nostra città, alcuni antipatici effetti collaterali a volte conseguenti a scelte urbanistiche molto importanti. Scrivo ciò affinchè gli amministratori della nostra città in futuro non ricadano negli stessi errori.
Si legge oggi sulla stampa della protesta degli abitanti della zona della nuova area Fornace, area che dovrebbe cambiare la faccia a Tradate, per i rumori ed il baccano notturno.
Oltre ad aver perso la meravigliosa vista del Monte Rosa, ad aver perso il bosco rinfrescante preesistente, (guadagnando in compenso numero 4 palme!), a trovarsi invischiati in un traffico che sarà sicuramente sempre più caotico, anche in ore notturne, ora i poveri abitanti della zona si trovano ad affrontare il problema del baccano notturno.
Purtroppo questi tipi di intervento, pensati anche in buona fede per aggregare la gioventù, proprio perché concepiti in luoghi esterni alla città, cadono inevitabilmente in tutti i rischi e le negatività connessi ai cosiddetti “non luoghi”, cioè luoghi senza identità, ove tutto è possibile.
Aggiungo anche che l’ultimo svincolo dalla Varesina per il centro commerciale vanifica il progetto di costruire una ciclabile parallela alla Varesina stessa e separata da un filare arboreo.
Per coloro che, in questo caldo periodo, provenendo ad Abbiate dal lavoro in auto o in bici da Sud, all’altezza di via Foscolo e via Marone, cioè di Villa Mayer, sentivano un immediato rinfresco poiché la temperatura scendeva di qualche grado, grazie al bosco di Villa Mayer.
Oggi, scomparso parte del bosco, noteranno che il caldo torrido continua.
Con la definitiva scomparsa di tutto il bosco di Villa Mayer tutta l’area risentirà dell’innalzamento termico. Purtroppo anche uno dei pochi giganteschi faggi scampati sta morendo (di solitudine?).
La stessa cosa si può dire per le decine di abitanti del rione Pineta che, tanto coraggiosamente, affrontano sotto il sole a piedi o in bici la salita di via Inzoli, una volta considerata una delle vie più fresche delle città, ora scoprono sulla loro pelle i risultati dei tagli dei maestosi alberi che costeggiavano la via.
Nella progettazione della città forse bisognerebbe pensare di più a parole come benessere collettivo e qualità della vita….
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lunedì 6 luglio 2009
Senza parole..;-)
Splendido fuori onda in una trasmissione locale (Puglia), dove il giornalista Straniero si sfoga per questioni personali (passaggi dialettali memorabili). E' già diventato un tormentone proposto e ri-proposto nella trasmissione di Radio 24 "La Zanzara"...
Quando si dice: chiarezza d'opinione!
Consideratelo l'editoriale di oggi!!! ;-)
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Parchi e aree verdi sotto tutela: arrivano i volontari

Stipulata una convenzione fra l’amministrazione comunale e tre corpi volontari: Guardie Ecologiche Volontarie G.E.V. del Parco del Ticino, Associazione Nazionale Giacche Verdi, e Gruppo Volontario di Vigilanza del Comune di Gallarate
GALLARATE – Saranno operativi da domani mattina, sabato 4 luglio, i corpi volontari che garantiranno un servizio di vigilanza nei parchi cittadini, presentato stamane dall’assessore alla Sicurezza Paolo Cazzola, che ha manifestato la gratitudine di tutta l’amministrazione comunale nei confronti dei volontari: “grazie perché renderete possibile un servizio di monitoraggio estivo che consentirà ai nostri concittadini di godersi al meglio gli spazi pubblici e le aree verdi”.
Golasecca punta sul turismo ecosostenibile e culturale
Un gruppo di lavoro, guidato dal Parco del Ticino con equipe dell’Università degli Studi di Milano si sta occupando di effettuare uno studio sul territorio dove visse la cultura di GolaseccaGOLASECCA – “Fra le priorità del nostro programma elettorale – ha commentato il sindaco Maria Maddalena Reggio – c’è senza dubbio la rivalutazione del nostro patrimonio storico e culturale, in primo luogo del gioiello che possediamo, la Chiesa di San Michele”.
Con queste parole il primo cittadino golasecchese ha spiegato il motivo dell’incontro che, proprio ieri, l’amministrazione comunale ha avuto con i rappresentanti del Parco del Ticino, per fare il punto della situazione sui possibili interventi, d’accordo con le associazioni che già si occupano di promozione delle tradizioni e della storia locale, che hanno consegnato ai tecnici del ‘Parco’ tutte le loro pubblicazioni.
venerdì 3 luglio 2009
Fine settimana in mezzo alla natura, un altro splendido sentiero!

Fra Ghirla e Ganna in un’oasi verde.
Settimana scorsa avevamo proposto due interessanti escursione sul Lago Maggiore. Eccovi anche per questo fine settimana (sperando che non piova!!) un'altra proposta per stare in mezzo alla natura e visitare le bellezze, spesso sconosciute, della nostra provincia.
GHIRLA – L’area compresa fra i laghi di Ghrila e Ganna fin quasi alle gallerie della Valganna, si presta particolarmente per una gita fuoriporta in mezzo alla natura per tutta la famiglia. Il perorso è semplice, privo di qualsiasi asperità e non presenta alcun grado di difficoltà. Si può partire dal piazzale degli autobus a Ghirla, seguire le indicazioni verso il camping Trelago e proseguire lungo la pista ciclopedonale asfaltata che corre accanto al lago di Ghirla.
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UNIVERSAUSER: presentazione del libro di Gualtiero Gualtieri

OGGI, 3 LUGLIO ORE 20
presso il Circolo Familiare”Cose di altri tempi”
in Via Monte Generoso, 7 - Varese
si terrà la presentazione del libro"CANTAR DI BLU" di Gualtiero Gualtieri. La serata potrà continuare poi con una cena rustica (€ 10,00) e anche ... col “CANTAR DI BLU” del gruppo "I ciucatt".
Riceviamo e pubblichiamo
CANTAR DI BLU
LESSICO FAMILIARE DEL TEMPO PERSO
Ed. Ulivo, Balerna CH 2007
(reperibile nelle maggiori librerie di Varese)
di Gualtiero Gualtieri
Gualtiero Gualtieri, come già in “Suonavamo l’allegria – Lessico familiare del tempo scuro” (Balerna, Ulivo 2003), segue un percorso segnato da parole, detti, espressioni dialettali intorno a cui costruisce una cinquantina di racconti con leggerezza, affettuosa ironia, ma anche, dove occorre, con attendibilità storica.
Questa volta il “Lessico familiare” è quello del “tempo perso”, ambigua espressione che può essere interpretata in almeno due modi: “tempo perso” nel senso che è passato, perduto, non c’è più e mai più ritornerà; oppure “tempo perso” nel senso di tempo perduto, sprecato, sciupato, mal impegnato... Il “tempo perso” in questione era quello passato all’osteria, luogo comune e luogo di perdizione, almeno secondo i moralisti più severi, per fortuna poco ascoltati nella quotidianità del passato.
Una quotidianità fatta, nel mondo popolare che ci siamo lasciati alle spalle appena ieri, di sacrifici, di povertà diffusa, di rari momenti di spensieratezza.
La metà della popolazione, quella maschile, quei momenti li trovava all’osteria più che in casa. All’osteria affogava nel vino i fastidi che pesavano sul cuore. Vino, gioco e chiacchiere alleggerivano la vita, la rendevano più facile o un po’ meno difficile.
Non è fuori luogo sostenere che le generazioni del passato hanno ricevuto la loro educazione sentimentale e sociale e a volte perfino politica, proprio all’osteria.
L’autore recupera le parole del “tempo perso”, soffermandosi soprattutto sulla vita che si svolgeva all’osteria.
Così ecco i capitoli dedicati al vino buono e a quello cattivo, al vino di uva americana, e naturalmente ai vari tipi di ubriachezza...
Ed ecco poi i giochi da osteria: le bocce, con le interminabili partite condite di scherzi e prese in giro. Ecco le urla della morra. Ecco il biliardo e i suoi campioni. Ecco i giochi con le carte, in cui l’obbligo del silenzio era aggirato dalla mimica e dall’astuzia dei contendenti, che però non evitavano discussioni e insulti immaginifici, rimasti per sempre nella memoria dei presenti, e liti accesissime, malgrado la posta fosse solo un mezzo di rosso...
E poi quel che si beveva oltre al vino e quel che si mangiava...
E poi i personaggi da osteria, i “raccontatori”, i trascinatori...
E soprattutto i discorsi da osteria, dominati, nella giusta stagione, da quelli sulla caccia, e, sempre, da quelli sul folball, passione e ragione, mania e follia...
tel Auser: 0332-341843 cell. 333-4169612
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giovedì 2 luglio 2009
Zero consumo territorio....

CONFERENZA
Il disagio del territorio:
ambiente, identità ed economia: una convivenza difficile
Martedì 7 Luglio 2009 - ore 21
BUSTO ARSIZIO / BUSTI GRANDI (VA)
Colonia Elioterapica di via Ferrini
Intervengono:
Lorenzo SCANDROGLIO, giornalista di Alp e Il Giornale
Francesco LATTUADA, consigliere comunale a Busto e rappresentante dell'Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona (O.S.V.O.)
Matteo COLAONE, segretario nazionale di Domà Nunch
Tematiche:
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Lorenzo SCANDROGLIO, giornalista di Alp e Il Giornale
Francesco LATTUADA, consigliere comunale a Busto e rappresentante dell'Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona (O.S.V.O.)
Matteo COLAONE, segretario nazionale di Domà Nunch
Tematiche:
Parlare di "sindrome NIMBY" (Not In My Backyard - Non nel mio cortile) per descrivere i fenomeni sociali che in Insubria si richiamano alla difesa del paesaggio e dell'ambiente, all'opporsi allo sviluppo infinito, suona come una presa in giro. Il nostro territorio non è ecologicamente equilibrato e ha già versato moltissimo all'altare dello sviluppo e dell'economia, combinando al proprio interno una serie di paradossi unici in Europa: l'altissima pressione demografica che si spalma in un continuum semi-urbano esteso, disorganizzato e ipertrofico, al cui centro Milano respinge i suoi cittadini verso le campagne "urbanizzabili" e ripopola sè stesso di stranieri; l'ossessione dei Sindaci della cintura metropolitana di riempire le casse (appena svuotate a favore dello Stato) trasformando paesi in città-dormitorio (Tradate ne è un esempio eclatante e assurdo: un milione di metri cubi di cemento! n.d.r.); un benessere economico diffuso e disoccupazione quasi a zero, e una qualità della vita che in certi luoghi ricorda le periferie nord-africane; un popolo che emette un gettito fiscale tale da mantenere l'intera penisola e una classe politica schiava degli interessi privati, incapace di tutelare, promuovere e migliorare l'ambiente e la vita delle persone.
E' così possibile che in un territorio ricco, la gente viva da schiava, passando ore nel traffico, sognando Pedemontane con svincoli dritti ai centri commerciali, grandi opere, baracconi che servono per generare indotto economico; le Amministrazioni locali, delegate dalle Comunità alla tutela e conservazione del patrimonio territoriale, calano le braghe di fronte a imprese e privati pur di far cassa, obbligando i nostri paesi a svilupparsi in maniera anomala e innaturale, abbattendo e svuotando i nuclei storici ed erodendo boschi e campagne. Intanto, un'abile politica di marketing riesce a tenere a galla politici e imprenditori privati, che sono tra i principali responsabili del nostro disastro, fallimentari nel loro compito morale di vivere una terra e non di sfruttarla.
Allora, quando si tratta di salvare una Terra, la sua gente, il suo percorso storico e il suo patrimonio ecologico, dire basta diventa prioritario: un istinto di sopravvivenza non nostalgico nè conservatore, in cui la via d'uscita dovrà essere il richiamo al nostro genius loci, combattendo la spinta a monetizzare la sacralità della natura e quella filosofia di vita che rende sterile e grigio ciò che c'è dentro e fuori di noi.
Ma sapete che l'associazione culturale che afferma quanto abbiamo sopra trascritto, è vicinissima a un partito che governa Tradate? Indovinate voi quale! Allora, cari Tradatesi, svegliatevi e mandate via gli attuali amministratori, che hanno fatto man bassa del nostro bel territorio! (AT)
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Saronno: «Meglio tornare al voto»
SE LO DICE LUI!
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NE HA FATE DI TUTTI I COLORI,
INDEBOLENDO LA RENOLDI DA SUBITO.
E ORA FA L'UOMO D'ORDINE.
DA NON CREDERE! (clicca qui)
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Legge uguale per tutti? Vedremo!

DECRETO SICUREZZA
Riceviamo e pubblichiamo
Decreto sicurezza, pene severe per i "writers": carcere fino a 6 mesi se si imbrattano mezzi o edifici pubblici.
Vale anche se si scrive "SECESSIONE" o "PADANIA LIBERA" sui muri della provincia? Andrea Botta - portavoce PD di Tradate
Quanti Leghisti saranno beccati? Oppure: ora che sono loro nella stanza dei bottoni, la smetteranno di scrivere 'monate' sui muri? A spese nostre! "Ma va là... i Leghisti non hanno mai scritto sui muri, queste sono calunnie!". (AT)
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Tradate, ovvero 'Arte in strada' (2)
RUDERI IN VIA GALLI
L'opera è “esposta” in Via Galli ad Abbiate Guazzone. Acquisita al patrimonio comunale dall'Amministrazione leghista del Sindaco Candiani costituisce una parte stessa della città.
Per questo non possiamo parlare di esposizione ma di “valorizzazione” o con un termine caro all' Arte Moderna di “integrazione culturale meta territoriale”.
Rappresenta la caducità delle costruzione umane, il logorio del tempo e delle intemperie. Collocata in pieno passaggio privato pubblico vuole rammentare al passante la peregrinazione della vita e i suoi pericoli. Soprattutto quelli incidentali (qui invece la precedente acquisiszione per la pinacoteca comunale n.d.r.)
Gli autori sono sconosciuti, ma si tratta certamente di un'opera che ha visto l'intervento di diverse scuole d'arte. Dalla scuola contadina del primo '700, a quella detta “dei tacunei” * fino ad arrivare all'ultimo intervento di tipo virtuale con la scuola “immobiliarista/mediatoria” .
L'ultimo intervento di poche settimane fa con la demolizione della facciata ha inteso mettere in luce i reconditi aspetti della antica vita quotidiana. La semplicità del luogo, le piccole ingenue decorazioni alle pareti testimoniano di una vita semplice che scorreva senza scosse tra le umili pareti del quotidiano. I cavi, lasciati penzolare, ci rammentano i primi interventi di modernizzazione.
L'opera è visitabile in qualunque momento. Per la particolare fragilità dell'opera si raccomanda attenzione e assoluto silenzio durante la visita. Ingresso libero.
Dott. Arch. Celtik DìMèBàl
* nel volgo celtico intendesi per “tacuni” o, diminutivo, “tacunei” i piccoli interventi di manutenzione straordinaria o di piccolo ampliamento degli immobili. Alla scuola dei “tacunei” appartennero sicuramente il “Maister d'Abià” e il “Garzun de la Bartulora” cui è attribuita con assoluta incertezza l'opera di piazza San Pietro in Abbiate Guazzone. Sempre a questa scuola si devono i molti “cessi pensili” che si notano nei cortili più antichi.
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mercoledì 1 luglio 2009
Un SOS dalla rete
QUALCUNOPUO' FARE QUALCOSA?
L'abbiamo letta e riteniamo di divulgare la richiesta. Sperando che trovi una risposta. Grazie!
"Buongiorno, negli ultimi anni ho lavorato nella cooperazione allo sviluppo. In questo momento (dopo aver trascorso quasi 2 anni in Mozambico) mi trovo in Italia. Vorrei sapere se esistono possibilità e se qualcuno conosce i procedimenti per far venire una bimba di 1 anno e mezzo di età in Italia per essere operata (ha una deformazione del contorno acetabolare e un epifisi prossimale del femore sinistro). La bimba è nata da una coppia di persone VIH+, però dopo aver aderito al programma di prevenzione della trasmissione Dell'HIV tra madre-figlio, il PCR è risultato negativo. Vorrei cercare di aiutare questa bimba che vive una situazione drammatica, in quanto una deformazione fisica può avere conseguenze sociali importanti, alimentando il circolo della povertà ed il rischio di contagio (lei vive in una zona in cui la sieropositività è stimata ad un 27%, Chokwe, Provincia di Gaza). Scusate se vi scrivo direttamente, però non riesco ad assumere tutti i costi derivati da questa iniziativa e sto cercando soluzioni. Mi è venuto in mente di contattare alcune ONG che ho incontrato in alcuni paesi (Angola- Cuamm Andrea) o che sono sensibili al tema, sperando che qualcuno mi possa dare dei consigli utili per affrontare la situazione. Vi ringrazio per la collaborazione e mi scuso ancora per il disturbo. Saluti e buon lavoro, Sabrina - (chi fosse interessato consulti qui per la precedente risposta: occorre cercare quindi qualche onlus o assessorato. Chi se ne può fare carico? Grazie)
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martedì 30 giugno 2009
Castiglione sì, Castiglione no: quattro vostri commenti tosti!
QUI C'E' SEMPRE SPAZIOPER CHI VUOLE DISCUTERE
Ancora alcuni vostri commenti, sulla situazione di Castiglione Olona dopo le elezioni. Così come ci sono arrivati (senza nulla modificare, nè l'ordine di ricezione nè le virgole), ve li giriamo. Abbiamo anche noi un po' di cose da dire, se volete. Ma oggi (e per qualche giorno ancora) cercheremo di leggere voi!
Ex.elettore leghista ha detto...
Adesso basta parlarsi addosso, serve vedere all'opera chi ha vinto e dovrà gorvernare e la capacità di un'opposizione che arriva tutta da un'esperienza di gorverno.....
....fatti, non chiacchere, protagonismi personali o peggio ancora interessi delle segreterie dei partiti.
Le segreteria dei partiti, hanno fatto disastri anche questa volta, non solo al Borgo ma anche nei comuni limitrofi, vedi gli esterni ecc....
Adesso le Segreterie politiche di governo che hanno vinto la loro strategia,come quella di Castiglione o altre, ho dimostrano con uomini, (come Battaini ha fatto con la sua squadra,un'esempio il suo braccio destro ex. Ass.Vizza), di avere a cuore, ambiente,cultura,territorio, sociale, ecc..,o altrimenti al popolino questo va raccontato, detto, scritto e fatto vedere.
Qulcuno parla di cambiamento, vedremo....
LAVORATE, poi commentiamo noi cittadini ed elettori, del nord..
28 giugno 2009 14.14
Un leghista deluso dagli inciuci ha detto...
Alcune considerazioni:
1.- Il Sig. Lonati ha riportato i dati corretti riguardo alle elezioni, e quindi è giusta la considerazione che Battaini e la sua rappresentata lista Progetto Castiglione hanno ancora una volta, come in tutta la campagna elettorale, detto cose non corrette ed imprecise. Probabilmente è questo che ha contribuito alla sua sconfitta.
2.- E' vero nessuno dei Castiglionesi probabilmente ha letto i programmi, e non intendo quelli dei volandini o quelli pubblicati su internet, ma quelli ufficiali depositati in comune. Se qualcuno se ne fosse preso la briga si sarebbe accorto che il più credibile e sostenibile era quello della lista "Una mano per Castiglione" che purtroppo non è riuscita ad avere un posto in consiglio per pochi voti, forse è l'unica lista da definire "Trombata". Credibile lo era anche quello di "Progetto Castiglione". Sicuramente un accrocchio quello di "Per castiglione" (Poretti)
3.- Le campagne elettorali sia di Poretti sia di Battaini sono state all'insegna di feste in piazza, di aperitivi al bar, di birrate nei pub di Castiglione. Se questo rappresenta il modo di gestire i soldi di entrambi i contendenti... povera castiglione. La lista Fumagalli ha condotto una campagna sobria e sotto alcuni punti di vista anche generosa... qualche istituzione Castiglionese sa!
4.- E' ora di finirla lodando quanto fatto o presunto fatto da Battaini. Vedremo presto, mi auspico, i risultati di cassa del comune. Ma se vogliamo partire possiamo citare le irregolarità nell'appalto recente con la società di asfaltatura (basilari regole legge 81/08 su sicurezza negli appalti e verifica dei requisiti tecnico professionali) per poi andare a soldi spesi inutilmente per "ex casa del popolo", alla gestione dell'ambiente di Vizza focalizzato solo sul parco RTO. L'ambiente non è solo quello, è anche governo del territorio, gestione delle realtà industriali di castiglione (controllo rispetti legislativi - rumore - inquinamento etc.) cosa è stato fatto?
5.- Anche Poretti avrà i suoi problemi. Ricordo che la legge 267/2000 cita che gli assessori devono possedere "particolare competenza ed esperienza tecnica, amministrativa o professionale" nell'area in cui operano. Basta guardare la composizione della giunta per capire che non è così. Chiaramente Poretti ha dovuto accontentare la Lega per la composizione della giunta (la Lega infatti ne uscita un po' male dalle elezioni - basta vedere i numeri a confronto elezioni comunali elezioni europee). Poretti ora dovrà per forza accontentare anche i vari ex sindaci non mi stupirei qualche sorpresa alla COS o in qualche altra... vedremo cosa?). L'attaccamento alle poltrone sovente è tutto ciò che serve a rendere possibili alleanze che nessuno avrebbe mai immaginato.
Spero solo che in tutto ciò i Castiglionesi non siano quelli che ne faranno le spese.
Quelli che ci amministrano si aspettino un controllo molto stretto ed un giudizio rigoroso su tutto quanto faranno.
29 giugno 2009 22.06
uno dei duemila e passa ha detto...
Sono uno di quei duemila e passa Castiglionesi che non ha votato per Battaini. Mi disturba
la sensazione che sta montando in giro, per cui uno bravo come Battaini, uno onesto come Battaini, uno che ha fatto tante cose belle e buone come Battaini (senza parlare dell’ amico suo del cuore Vizza) proprio non potevamo non tenercelo caro. Persino dalla Svizzera si sentono in dovere di scrivere ai Castiglionesi che il nostro ha lavorato proprio bene, che il suo prezioso contributo ha fatto tanto bene alla comunità e alle relazioni internazionali, e che forse l’unico errore suo fu quello che “non ha saputo pubblicizzare tutto quello che ha realizzato”, come scrive Giovanni, e sotto sotto ci fa sapere che forse abbiamo sbagliato a votare.
Rivendico ai duemila e passa castiglionesi che hanno scelto Poretti anziché Battaini la stessa buona fede, la stessa onestà intellettuale, lo stesso discernimento di chi ha votato in modo diverso. Non esiste che da una parte ci sono solo sprovveduti, superficiali, ingenui e magari incauti, pronti a farsi abbindolare da quelli di tangentopoli (sostiene il “cittadino stanco della politica a chiacchiere”) per consegnare il municipio ad una perfida banda di disonesti, che non sanno giudicare quale sarà il loro miglior Sindaco. E dall’altra parte, invece, tutti quelli intelligenti, quelli consapevoli e attenti, quelli preparati al bene comune, dotati di sensibilità per il verde e l’ambiente e il sociale. Da una parte quelli che votano giusto e dall’altra quelli che votano sbagliato.
Questo modo di vedere le cose è illogico e non porta da nessuna parte. E corretto pensare che tutti quelli come me hanno sbagliato a votare?
I Castiglionesi che hanno conosciuto Battaini nell’arco degli ultimi cinque anni sul difficile campo della quotidianità e della gestione giorno dopo giorno del paese si sono formati un giudizio forse più severo e meno disincantato dei tanti romantici giudici del giorno dopo. Dinnanzi a chi scegliere per la carica di Sindaco, Battaini non è stato ritenuto il più adatto dalla maggior parte dei Castiglionesi ed ha, di conseguenza, perso le elezioni.
Il punto fermo è che gli elettori non sbagliano mai: e se perdi le elezioni ci sarà pure un qualche motivo: o è sempre e solo colpa del destino “cinico e baro”?
Se l’elettore sceglie Obama anziché Hillary Clinton, viva la democrazia. Se a Castiglione scegliamo Poretti e non Battaini, forse la pazzia collettiva ha invaso il paese?
La ferrea legge della democrazia ha dato il suo responso.
Tra cinque anni lo stesso appuntamento è già fissato per Poretti.
Prendiamoci tutto il tempo per formarci un giudizio pacato e sereno. Non è il caso?
29 giugno 2009 23.03
Mauro Cereda ha detto...
Concordo con quest'ultimo commento e gradirei che si smettesse questo tono di polemica e di pesanti accuse agli schieramento che già hanno caratterizzato la campagna elettorale. L'esito delle votazioni è fuori discussione e nessuno può sostenere chi è nel giusto e chi sbaglia! La dichiarazione letta nel primo Consiglio Comunale da Battaini a nome del nostro gruppo va proprio in questa direzione. Siamo forse l'unica opposizione della valle Olona che ha scelto di non attaccare la nuova maggioranza ma solo di ribadire la nostra intenzione a fare opposizione vera di stimolo, controllo e collaborazione. Ora basta con le polemiche, lavoriamo tutti per Castiglione e poi si vedrà!
Mauro Cereda - Consigliere Comunale "Progetto Castiglione"
30 giugno 2009 13.13
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lunedì 29 giugno 2009
Le fioriere bloccano le ambulanze...!!!
Ci hanno inviato queste due foto che pubblichiamo senza commento...
lasciamo la parola a voi.
(Le foto sono di sabato mattina. Durante un matrimonio civile celebrato in comune - è spiegato nella mail - una signora è stata colta da malore. Sono intervenute una ambulanza e una auto medica; per fortuna nulla di grave. Vi sembra tutto normale? A norma? Sicuro? A noi qualche dubbio viene...)
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Continua...
sabato 27 giugno 2009
Castiglione Olona: si parla ancora di elezioni
TRE COMMENTIDA LEGGERE
Ve li proponiamo, così come ci sono arrivati.
Commentateli voi...
Carlo Lonati ha detto...
c'è un errore di metodo nella dichiarazione di voto di Battaini.
Egli dice: “ E' doveroso evidenziare il fatto che il 48,17 % dei votanti si è espresso diversamente (dalla lista PER CASTIGLIONE, Poretti Sindaco, ndr) ed il nostro gruppo è chiamato a rappresentarne la voce in questa assemblea.”
I dati ufficiali della Prefettura confermano che la lista capeggiata da Battaini ha raccolto il 41,92% dei consensi, contro il 50,27% di Poretti e il 7,81% di Fumagalli.
Non capisco come Battaini possa appropriarsi e dirsi rappresentante in Consiglio Comunale dei consensi ottenuti da Fumagalli, che tra l’altro ha gestito una campagna elettorale onesta e misurata (non dispendiosa, altezzosa ed eclatante come quella di Progetto Castiglione) di severa critica nei confronti dell’Amministrazione Battaini. Per una manciata di voti Fumagalli non ha rappresentanti in Consiglio Comunale: questo non dà alcun diritto a chiunque di contare per propri i voti altrui: pare il gioco delle tre carte.
L’errore di metodo si somma ad una scarsa memoria storica: nella passata tornata elettorale la lista guidata da Battaini aveva raccolto poco più del 46% dei voti: tutti gli altri competitori assieme il 54%. Era sì la lista più votata dai Castiglionesi, ma minoritaria in paese. Il premio previsto dalla legge per i comuni con meno di 15.000 abitanti aveva consegnato la guida di Castiglione a Battaini. Oggi la lista Poretti, le cifre che parlano chiaro, ha la maggioranza assoluta, anche se supera di poco la soglia del 50%, del consenso dei castiglionesi.
Ho riportato numeri, non opinioni. - Carlo Lonati - 26 giugno 2009 20.42
Anonimo ha detto...
Come sempre Battaini & co. si dimostrano corretti e seri. Se sapeste come a Venegono Superiore il consigliere di minoranza (ed ex assessore dell'amministrazione Ciantia) Nicodano ha attaccato l'attuale giunta, nonostante una sconfitta clamorosa e 40 sole preferenze dell'ex sindaco Ciantia, vi rendereste conto dell'abisso che c'è tra chi sa perdere con stile ed è pronto a lavorare cinque anni per tornare a vincere (Battaini) e chi invece aveva instaurato il "regime della verità" per cui la ragione è solo da una parte e chi ha un pensiero diverso è il nemico da combattere perchè sta certamente dalla parte del torto (Nicodano). Nonostante i cittadini abbiano dato un segnale fortissimo a chi di dovere...
26 giugno 2009 23.35
Cittadini stanchi della politica a chiacchere ha detto...
a Carlo Lonati, leggiti bene i dati, e poi commenti.
Anzi dovresti avere almeno il tempo di commentare come si sono dovuti mettere assieme i tuoi amici pur di vincere le elezioni a Castiglione.
Battaini ha dimostrato da sempre onesta e capacità.
Nella campagna elettorale delle elezioni comunali si è solo pensato a fare feste, alette di pollo, e gonfiabili.
Nessuno dei castiglionesi conosce il programma di poretti e di battaini.
Unica bella novità che i consiglieri non eletti, non votati dagli elettori, (in politica si dice Trombati) per lo più uno adirittura residente a Vedano Olona, diventano Assessori esterni, e gli indipendenti stanno fuori dalla giunta, dopo aver fatto l'opposizione interna ed esterna a Battaini e ci fermiamo qui.
Battaini e la sua squadra hanno fatto mettere assieme per la vincita di Poretti, Repubblicani, Socialisti, Destra, Democristiani,Forza Italia, qualche Leghista,esterni, interni, ex sindaci, cosruttori e proffesionisti,tante facce che per anni si sono odiate ed opposte che oggi hanno vinto le elezioni.Addirittura si è mosso il Segretario Provinciale della Lega nord, che per anni si è opposto all'ex. sindaco Luini,(Repubblicano Ulivo) con il ruolo di padrino per la nascita della lista Poretti.
La lega con i Socialisti, che proprio al nord e a Castiglione attacavano manifesti quando Craxi e i Socialisti, venivano raggiunti dagli avvisi di garanzia e quando tangetopoli raggiunse anche il borgo.
Oggi al bar, in pizzeria e tra in banchetti di elette di pollo, il garofano appassito si struscia al sole delle Alpi.
E'onore per chi sa competere senza compromette le sue tradizioni e una pecca per chi affronta il governo del paese in modo superficiale.
Adesso saremo noi cittadini a giudicare la nuova amministrazione comunale.
Non staremo di certo zitti,....
diremo le cose e le scriveremo sui giornali e anche su questo blog,visto che è uno dei pochi che da spazio a tutti, come abbiamo fatto per Battaini e la sua squadra, quando non vanno.
27 giugno 2009 16.55
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venerdì 26 giugno 2009
Fine settimana in mezzo alla natura, due ottimi sentieri!

Da Mesenzana al lago Maggiore sui sentieri della Linea Cadorna.
Fine settimana in mezzo alla natura – Per trekking e Mtb/1
Il nostro punto di partenza è Mesenzana, sulla provinciale che da Cittiglio porta a Luino. Raggiungere il Comune (da Cittiglio, a sinistra pochi metri prima del bivio per Grantola e Cunardo, da Luino pochi metri dopo e, ovviamente, a destra) e, lasciando il palazzo comunale alla propria destra, imboccare la salita asfaltata. > leggi tutto l'articolo
Le fortificazioni del Piambello con i cannoni puntati su Lugano.
Fine settimana in mezzo alla natura – Per trekking e Mtb/2.
La visita alle fortificazioni del Piambello rappresentano una tappa fondamentale per chi voglia rendersi esattamente conto di che impresa sia stata la costruzione della Linea Cadorna fra il 1914 e il 1916, quando lo Stato maggiore italiano temeva una manovra diversiva degli austro-tedeschi attraverso la Svizzera. > leggi tutto l'articolo
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Villa Inzoli e il suo parco. Una struttura da tutelare per dare valore a Tradate
I tradatesi iniziano a pensare al verde come risorsa. Lo dimostrano anche le 900 firme apposte all’iniziativa di Legambiente “Zero consumo di suolo”.Da parecchio tempo a Tradate si dibatte sull’uso - a detta di alcuni eccessivo e spregiudicato - degli strumenti urbanistici mirati ad aumentare gli insediamenti abitativi e che hanno come effetto collaterale la continua cementificazione del territorio. Ogni giorno un nuovo cantiere e - nonostante la frenetica attività edilizia - gli appartamenti rimangono invenduti. Si dice che su circa due mila appartamenti, ne siano stati collocati trecento o poco più. Anche il Sole24Ore mesi fa ha parlato della 'sindrome' Tradate, trattando la questione del mega centro commerciale ‘La Fornace” (recentemente inaugurato con soli 4 negozi aperti).
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Pillole Padane (12)
Le 50 ragioni della Padaniadi Gilberto Oneto e Giancarlo Pagliarini (marzo 1998)
Riprendiamo il viaggio attraverso i pensieri 'profondi' di un movimento (la Lega Nord) molto legato al territorio (se non 'lega' la Lega, chi 'legherà'?). E siccome questa sera a Tradate c'è un importante pubblico incontro su "COSA NOSTRA A CASA NOSTRA" vogliamo far considerare ai leghisti padani-tradatesi che cosa hanno scritto al riguardo. Meditate, gente. Meditate!
Perché non ci piace essere chiamati mafiosi
Ogni volta che si ha a che fare con degli stranieri che non ci conoscono personalmente, c'è il concreto pericolo, in quanto cittadini italiani, di venire scambiati per mafiosi. Un' idea che in giro per il mondo si ha degli Italiani è infatti quella di un popolo di camorristi, mandolinisti, traditori, ladruncoli e mangiatori di spaghetti: ovunque si raccontano barzellette sulle doti di "eroismo" dell'esercito italiano, sull'abilità di maneggiare coltelli e grimaldelli e sull'agilità di "cambiare alleanze" degli abitanti della penisola. Questo è il frutto di poco edificanti episodi storici dell'ultimo secolo, del comportamento di tanti emigrati mediterranei e della pessima stampa che gli Italiani stessi si sono costruita. Nei paesi dove c'è stata una forte emigrazione di genti padane è sempre sufficiente specificare la propria regione di provenienza per vedere radicalmente cambiati giudizi e atteggiamenti ma in tutti gli altri posti occorre ogni volta cimentarsi in laboriose disquisizioni per spiegare la differenza fra i vari tipi di popoli che sono conosciuti in giro come "italiani". Sono inconvenienti che non capitano di certo a Ticinesi, Monegaschi o a cittadini di San Marino. Sono guai che non capiteranno neppure più ai cittadini della Padania quando questa sarà indipendente: essi saranno accolti come gli abitanti di un paese civile e rispettabile, come uno dei paesi più colti e prosperi del mondo.
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giovedì 25 giugno 2009
Tradate: Cosa Nostra a casa nostra (3)

Presenti gli autori del libro
DOMANI SERA,
VENERDI' ALLE ORE 21
NELLA PALAZZINA DELLA EX BIBLIOTECA
DI VIA MAMELI
ingresso libero
(per altre informazioni clicca qui)
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Sono immagini dell'Olona.... da non credere!
OLONA, UN FIUME, UN PARCO!
Riceviamo e pubblichiamo
Inseriamo anche tutte le fotografie, perchè sono uniche!
Con un nostro invito: "Che cosa aspettate ad aderire a Legambiente Tradate"?
Domenica scorsa si è svolta ancora una volta, organizzata da Legambiente Tradate, la discesa in canoa dell'Olona, con l'aggiunta di ciclisti che pedalavano lungo la futura ciclabile. E' così esplosa, con l'arrivo dell'estate, la voglia da parte di tanti di riappropriarsi delle bellezze (e sono veramente numerose) che ci circondano e che sono state man mano dimenticate per non dire deturpate.
Tutte queste bellezze, e la valle Olona ne è un esempio, meritano di essere tutelate e valorizzate. E' proprio per questo che legambiente Tradate, con le sue "imprese popolari" si rivolge sia ai cittadini del Seprio sia agli amministratori (anche quelli neo eletti) perchè si giunga all'affermazione dello slogan "OLONA, UN FIUME, UN PARCO!"
Questa domenica, a riprova del successo dell'iniziativa, i ciclisti accompagnavano i canoisti che dai due iniziali sono ormai arrivati a 7 compresi due giovanissimi!
La sensazione di tutti i discesisti è di stupore ed ammirazione. Pesci, aironi, germani, poiane... non manca niente, anche rapide e cascate. Dovere di ogni sindaco della valle è ora quello di garantire la qualità dell'acqua!
Vi inviamo le migliori foto. Cordiali saluti - Maurizio Alberti
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mercoledì 24 giugno 2009
Progetto Castiglione: la dichiarazione di voto
SI CONTINUAE STAREMO MOLTO ATTENTI
Riceviamo e pubblichiamo
Ci hanno recapitato il documento "Progetto Castiglione", la lista dell'ex Sindaco Battaini, che non ha vinto - questa volta - il confronto elettorale. Con molta determinazione, Battaini quale capogruppo in consiglio comunale, ha letto questo documento nella prima seduta consiliare.
Gruppo Consiliare
“Progetto Castiglione”
Consiglio comunale 22 giugno 2009
Gentile signor Sindaco, egregi signori Consiglieri, nel primo consiglio comunale seguente la competizione elettorale è doveroso, da parte mia, capogruppo di Progetto Castiglione, augurare a Lei ed alla maggioranza buon lavoro a servizio della Città, auspicandone, nel contempo, il buon governo.
Gli elettori hanno concesso a lei ed al suo gruppo di guidarci per i prossimi cinque anni, è tuttavia doveroso evidenziare il fatto che il 48,17 % dei votanti si è espresso diversamente ed il nostro gruppo è chiamato a rappresentarne la voce in questa assemblea. E’ opportuno sottolineare che per il bene della città non deve mai mancare il confronto e la collaborazione tra gruppi consiliari. Certamente le scelte di governo saranno in capo alla maggioranza, tuttavia il nostro gruppo si impegna fin da ora ad una opposizione attenta e costruttiva. Negli anni trascorsi sono state operate scelte forti e spesso condivise, che oggi attendono nuovi sviluppi. Condivideremo atti di governo che andranno a rafforzare le linee intraprese, ci opporremo con assoluta fermezza ad ogni azione opposta. In particolare non accetteremo la compromissione del territorio ed azioni speculative da parte di chiunque. Vigileremo affinché i valori culturali, storici e artistici di Castiglione Olona, universalmente riconosciuti, continuino ad essere opportunamente valorizzati e la nostra città inserita nel più ampio contesto della valle.
Mi sia concessa una breve riflessione sul ruolo ricoperto dalla lista, attualmente di minoranza e dal sottoscritto, alla guida di Castiglione Olona.
Sin dal giugno 2004 abbiamo operato e completato gli interventi programmati dal gruppo, allora guidato da Giorgio Luini, così come da impegni assunti davanti agli elettori e chiaramente espressi nel programma elettorale, con ampio e gravoso impegno umano ed economico. Personalmente ho operato con entusiasmo con tutto il gruppo e la cittadinanza. A questo periodo è seguito un tempo di serrato lavoro e notevole programmazione. Ho delegato e controllato le attività affidate alla giunta, raggiungendo obiettivi che mi rendono orgoglioso del lavoro svolto in quegli anni così come nei successivi.
L’elenco degli interventi ed azioni è esteso, porterò alcuni esempi:
abbiamo pensato e programmato in convenzione con altri Comuni, le linee guida per la promozione, la valorizzazione ed il recupero dell’area fluviale della Valle Olona, passando attraverso il Parco Rile–Tenore–Olona, il Protocollo d’intesa Terre del Seprio–Medio Olona, il Monumento Naturale della Gonfolite, consci che le maggiori linee di finanziamento passeranno attraverso tale coordinamento e solo attraverso di esso potranno essere incanalate, anche in riferimento all’evento Expo 2015.
Abbiamo costruito relazioni su più fronti, dal Contratto di Fiume all’area del Mendrisiotto e Canton Ticino, nell’ambito delle azioni dei programmi transfrontalieri Interreg.
Abbiamo dimostrato grande sensibilità in campo ambientale ed ecologico, ottenendo risultati d’eccellenza nella raccolta differenziata dei rifiuti, problema che a livello provinciale deve ancora trovare soluzioni adeguate, guadagnando sul campo il riconoscimento di una leadership quali capofila di un parco, promotori di un Monumento Naturale e del raggruppamento dei comuni della Valle Olona, di cui esprimiamo la segreteria.
Abbiamo investito, nei servizi alla persona e nel sociale, garantendo servizi adatti ad ogni fascia d’età, intercettando numerosi bisogni. Nell’ambito del Distretto di Tradate siamo stati il comune a maggiore investimento pro capite in campo sociale. Abbiamo mantenuto ad alto livello l’investimento scolastico, in modo da dotare un rilevante diritto allo studio, conservando l’asilo nido pubblico.
Abbiamo promosso al meglio i nostri musei ed il nostro patrimonio storico e culturale, favorendo una continua relazione con Regione Lombardia e le Soprintendenze competenti. In tal modo si è ottenuto il raggiungimento dell’accordo per la realizzazione del Sistema Museale Castiglionese, obiettivo ambito e ricercato in passato da più amministrazioni comunali. Pur nelle ristrettezze economiche è stata garantita un’offerta culturale di elevata qualità attraverso il cartellone di Incontri al Borgo.
Non abbiamo tralasciato il patrimonio edilizio-urbanistico, confrontandoci con operatori privati al fine di valorizzare il patrimonio immobiliare, garantendo qualità ambientale e favorendo nuovi posti di lavoro, ad esempio con il Piano Integrato d’intervento dell’area Mazzucchelli.
Abbiamo completato ed iniziato diverse opere pubbliche, la scuola elementare, il Castello del Monteruzzo, il primo lotto della rinnovata pavimentazione del centro storico, piste ciclabili e collegamenti.
Abbiamo operato per l’acquisto ed il recupero dell’ex Cartiera Crespi con Provincia di Varese e per dare un futuro alla ex scuola Giuseppe Mazzini come sede della Casa della Salute. Grande attenzione è stata posta poi alle esigenze ed ai bisogni delle frazioni, a nostro giudizio risorsa importante della città.
E’ stata particolarmente curata e valorizzata la Castiglione Olona Servizi, garantendole un ruolo per il futuro, che potrà essere ulteriormente potenziato, attraverso l’apertura già effettuata della divisone turismo.
Castiglione Olona, ha raggiunto negli anni una tale qualità ambientale, di servizi e di infrastrutture da essere certificata, grazie al nostro intervento, dalla rete internazionale delle Cittaslow, unica realtà in Provincia di Varese.
Castiglione Olona è stata protagonista, con pochi altri comuni, della vicenda ATO, per la conservazione delle acque come risorsa pubblica, fatto apprezzato anche dalle minoranze consiliari.
Ci aspettiamo, egregio Signor Sindaco, che la Sua Amministrazione possa mantenere i livelli qualitativi raggiunti con tanta fatica e tanto impegno. Il nostro compito sarà quello della minoranza, di sollecitazione, stimolo e controllo. Continueremo a percorrere piazze e mercati per ascoltare la gente e i problemi che vorranno sottoporci. Il nostro solido gruppo continuerà ad operare con noi consiglieri di minoranza eletti per valutare l’operato di governo di questa città.
A nome del gruppo Progetto Castiglione rinnoviamo gli auguri di buon lavoro
Per il gruppo consigliare Progetto Castiglione
Il Capogruppo
Dott. Ing. Giuseppe Battaini
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Uno Statuto comunale da conoscere e rispettare!
DEMOCRAZIA DIRETTAPETIZIONI, ISTANZE
E REFERENDUM COMUNALI
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E REFERENDUM COMUNALI
Questa volta propongo, come amena lettura (!), quattro articoli dello Statuto del Comune di Tradate, a proposito di petizioni, istanze, referendum e iniziative di democrazia diretta. I Cittadini e le Associazioni, ma forse gli stessi consiglieri comunali, conoscono poco queste norme, perché si comporterebbero differentemente: invece di avanzare interrogazioni a una Giunta che risponde quando vuole e come vuole, si può anche - con maggior fatica ovviamente - mobilitare l'opinione pubblica su questioni importanti. Ad esempio: che fine ha fatto la petizione con circa 1.000 firme presentata da Legambiente al Sindaco? Quella famosa sullo ZERO CONSUMO SUOLO. Nessuno risponde? Non possono. Devono istruire una pratichetta, almeno; devono mettere un po' di nero su bianco, almeno. Insomma: devono rispondere. - (Kybalion)
Articoli tratti dallo Statuto Comunale della Città di Tradate approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 92 del 20/12/1999; pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia serie straordinaria pubblicazioni n.27/2 del 3/07/2000
Art. 78 – Procedura per l’ ammissione di istanze, petizioni e proposte
1. I cittadini, singoli o associati, possono presentare all’ amministrazione istanze, petizioni e
proposte intese a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi collettivi.
2. Le richieste dovranno essere presentate per iscritto alla segreteria del comune che provvederà tempestivamente ad inoltrarle al sindaco.
3. Il sindaco affiderà le istanze, le petizioni, e le proposte agli organi competenti per materia che, potendosi avvalere degli uffici e dei contributi esterni, dovranno esaminare ed esprimere un parere sulla questione entro 60 giorni.
4. Il sindaco, attraverso la segreteria, dopo aver comunicato ai cittadini interessati l’ iter della
pratica, li informerà, motivatamente e per iscritto, nei 15 giorni successivi al parere dell’ organo competente, dell’ esito del medesimo e dei successivi eventuali sviluppi procedimentali con l’ indicazione degli uffici preposti e responsabili.
5. Ove i termini sopracitati non venissero osservati, il parere dell’ organo si dà per reso e le
pratiche passano agli uffici competenti per la fase entro 30 giorni.
6. Nei casi di istruttoria negativa viene fornita dal sindaco motivata comunicazione ai soggetti
interessati entro i 15 giorni successivi mentre, nel caso di riscontro positivo, vengono anche
indicati i futuri sviluppi procedimentali con l’ indicazione degli uffici preposti e responsabili.
Art. 79 – Referendum
1. Per consentire l’ attiva partecipazione dei cittadini all’ attività amministrativa è prevista l’
indizione e l’ attuazione di referendum consultivi, propositivi e abrogativi tra la popolazione comunale in materie di esclusiva competenza locale.
2. Sono escluse dal referendum le materie concernenti tributi locali, atti di bilancio, norme statali o regionali concernenti disposizioni obbligatorie per l’ ente e, per 5 anni, le materie già oggetto di precedenti referendum.
3. Il quesito referendario può essere deliberato dal consiglio comunale a maggioranza assoluta dei suoi componenti o sottoscritto da almeno il 10% degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune di Tradate alla data di presentazione della richiesta referendaria.
4. La richiesta referendaria è dichiarata ammissibile, secondo le procedure previste dall’ apposito regolamento, dalla commissione comunale per il referendum composta dal dirigente o in subordine dal funzionario incaricato, del settore affari generali del comune di Tradate, che la
presiede e da due funzionari del settore affari generali o istituzionali o legali, scelti dal
dirigente o dal responsabile del settore affari generali del comune di Tradate tra i dipendenti di
un comune con almeno trentamila abitanti e/o una provincia e/o una regione; la commissione
comunale per il referendum è istituita con deliberazione di giunta comunale entro quindici
giorni dalla data di presentazione della richiesta referendaria.
5. Apposito regolamento disciplina organizzazione, modalità, procedure dei referendum comunali di tipo consultivo, propositivo, abrogativo, che sono validi se partecipa almeno il 50% più uno degli elettori aventi diritto.
Art. 80 – Effetti del referendum
Al trentesimo giorno dalla proclamazione del risultato, secondo le procedure stabilite in apposito regolamento, il quesito del referendum propositivo o abrogativo, se approvato dagli elettori, produce efficacia a tutti gli effetti nell’ ordinamento comunale.
Art. 81 – La pubblicità degli atti
1. Gli atti dell’ amministrazione comunale sono pubblici, fatte salve le previsioni di legge e del
regolamento sul diritto di accesso per quegli atti la cui diffusione possa pregiudicare il diritto
alla riservatezza delle persone, dei gruppi, delle imprese o il risultato dell’ azione amministrativa.
2. Con apposito regolamento verranno definiti modi e forme con cui gli uffici dovranno fornire ai cittadini singoli o associati precise informazioni sullo stato degli atti e delle procedure e sull’
ordine di esame di domande, progetti e provvedimenti che comunque li riguardino.
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martedì 23 giugno 2009
Tradate: Cosa Nostra a Casa Nostra (2)

Presenti gli autori del libro
VENERDI' ALLE ORE 21NELLA PALAZZINA DELLA EX BIBLIOTECA
DI VIA MAMELI
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Gornate Olona: non avrebbero persone capaci per amministrare il Comune?

ARRIVA
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LA LEGIONE STRANIERA!
Noi ve lo avevamo anticipato, correttamente. Ora ci hanno dato la conferma. Quanto abbiamo detto è vero. A Gornate Olona, piccolo comune che ha visto schierate ben 5 liste per le recenti elezioni comunali, arriveranno ben due assessori da fuori paese: uno da Tradate, e farà il vice sindaco (per quali meriti scientifici o di lavoro? sotto altra forma, ci aveva tentato anche a Tradate, se volete saperlo. Ma la Lega pose un veto grossissimo!); l'altro da Cassano Magnago, per seguire l'urbanistica, che fa molta gola a troppi. Speriamo non cementifichino la bella Gornate Olona come è capitato a Tradate, per esempio. Insomma: questa è occupazione del potere. E la nuova sindachessa, Barbara Bison (alla quale comunque auguriamo buon lavoro) nonostante tanti buoni propositi, sta ai diktat delle segreterie provinciali? Povera Gornate! (Kybalion)
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Quattro gattini stupendi



LI VOLETE?
SCRIVETECI
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Riceviamo e pubblichiamo ;-)
Siamo 4 micetti nati nel cortile di casa della Loredana, la nostra mamma è una gatta libera, che però gradisce il luogo e le crocchette che Fabrizio e Loredana non le fanno mai mancare insieme ad una ciotola di acqua fresca. Ormai abbiamo quasi due mesi e la mamma un po' alla volta ci sta svezzando, fino ad ora non ci muovevamo dalla mamma e non correvamo rischi. Adesso iniziamo ad esplorare il mondo, siamo piccoli e curiosi; quando l'anno scorso era piccola la nostra mamma qui passava poca gente, ma adesso è affollato e per noi ci sono molti rischi. Stiamo quindi cercando chi ci offra ospitalità in un luogo sicuro; in cambio offriamo, fusa, coccole, e compagnia.
Vorreste adottare uno di noi e magari aiutare gli altri a trovare un nido sicuro.
Grazie
Mao, Miu, Meu e Miaolunedì 22 giugno 2009
Tradate: Cosa Nostra a casa nostra (1)

Incontro pubblico venerdi 26 giugno
Riceviamo e pubblichiamo
Buongiorno a tutti, il circolo di Tradate del Partito Democratico, organizza un incontro pubblico dal titolo: "Cosa Nostra a casa nostra", la mafia è arrivata al Nord.
Relatori:
-Fabio Abati e Igor Greganti giornalisti e scrittori, autori del libro "Polo Nord, la nuova terra dei padrini del Sud";
-Giuseppe Adamoli consigliere regionale PD;
- Moderatore: Andrea Botta portavoce PD Tradate.
Tradate, ex-biblioteca di via Mameli, VENERDI 26 GIUGNO ore 20.45
Con questa serata, vogliamo ribadire l'impegno del nostro circolo a sostenere sempre e con forza la legalita' come perno dell'azione politica. Vogliamo rompere il silenzio su questioni come la presenza strisciante della mafia che, a meta' tra estorsioni e speculazioni edilizie (anche vicino a noi!), si preferisce tacere o far finta che non esistano. La liberta' e' figlia della verita', ma non c'e' verita' se non si rompe il silenzio dell'indifferenza.
Vi aspetto,
Andrea Botta
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La Fornace continua a far discutere

Era bella Tradate
HANNO SRADICATO 3000 PIANTE
E HANNO PIANTUMATO 5 PALME DA DATTERO!
PER CHI? PER TARZAN!
Riceviamo e pubblichiamoLibero intervento di Maurizio Alberti su la Fornace.
Mi ha colpito particolarmente lo slogan con cui si vuole lanciare la Fornace....Tradate che cambierà faccia!
Mi sento, come tradatese, molto offeso e, spero, si tratti di uno scherzo.
Tradate è una cittadina bellissima, immersa nel verde, nonostante le pesanti cementificazioni degli ultimi anni. Ora Tradate, grazie alla Fornace, dovrebbe cambiare faccia. La Fornace è stato, lo dice il Sole 24ore, uno dei peggiori esempi di cementificazione nella nostra zona: da una fornace abbandonata era nato un bosco grandissimo. Non sostengo certo che il bosco andava lasciato completamente, ma si poteva operare in modo rispettoso dell'ambiente, lasciando ampie zone naturali, a che servono le teorie del paesaggio che si studiano all'Università se nessuno le applica. Solo metri cubi, cemento ed oneri di urbanizzazione. Questa sarebbe la nuova faccia di Tradate?
Un modello, quello consumistico alienante dei grandi centri commerciali che vuole sostituirsi alla vita in città, ai centri storici vivibili, punto di incontro e socializzazione.
Spariscono i bar nei paesi e continuano a crescere bar lungo la Varesina. E' questo il nuovo modello? Si vive, si mangia, si beve accanto all'auto?
Scopro, da poco, il nuovo svincolo per le auto che si immettono al centro commerciale. Ai fianchi della Varesina era rimasto un corridoio verde ideale per una cintura arborea ed una pista ciclabile, ora, con lo svicolo, è tutto vanificato.
E, dopo il danno la beffa, oggi scorgo la nuova piantumazione della fornace.
Immagino grandi progettisti ed architetti che, dopo lunga e attenta valutazione decidono di collocare su tutta quell'area, dove sono state estirpate almeno 3000 betulle, salici, robinie, pini silvestri...ben 5 palme da dattero?
Non è una beffa? cosa significa? Legambiente si batte e continua a proporre di creare i corridoi ecologici e questo è il risultato?
Palme, permettetemi...corridoi ecologici per scimmie? per Tarzan?
Qualcuno si ricorda il parcheggio nel verde di Serfontana in Svizzera? E che dire di questa nuova assurda moda di piantare ulivi nei giardini e nelle rotonde?
Ma la smettiamo di cambiare faccia?
A me andava così bene quella di 7 anni fa!!!
PS. Non sono un vecchi o nostalgico, sto progettando un’auto solare!
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domenica 21 giugno 2009
Altra Tradate continua senza timori!

LA NOSTRA FORZA SIETE VOI
IL VALORE DI UN SONDAGGIO
Oggi ci sforzeremo di illustrare il significato del nostro sondaggio sulle vostre opzioni di voto alle recenti elezioni europee. Una questione è chiarissima: qualche sciocco 'politichetto' locale, affermava che il nostro blog fosse un covo di 'comunisti e di rossi' e per questo lui non lo avrebbe mai frequentato. Come facesse a saperlo, ancora ce lo chiediamo (sappiamo che siamo il suo incubo, e che ci legge più volte al giorno). Una cosa è oramai certa: ci leggono in molti, con molta libertà e con molta attenzione. I numeri della frequentazione al blog sono interessantissimi e di molto superiori a cosiddette testate on line locali. Anzi, a livello tradatese, siamo primi in assoluto, senza ombra di dubbio.
Il sondaggio sul voto afferma che c'è una grossa percentuale di elettori di destra (centro destra) che ci segue (almeno il 30 per cento!). Se a questi numeri aggiungiamo l'UdC superiamo il 36 per cento.
La sinistra (questo blog, nella testa malata di qualche dirigente politico locale, era un covo di comunistacci, seguìto solo da rossi impenitenti) sommata dà una percentuale minore, il 34 per cento, mettendo insieme la lista Pannella, il Pd, Sinistra-Libertà e Rifondazione.
Un grosso significato (il rispetto delle regole e il rispetto della legge, che da queste pagine continuiamo a proporre!) proviene da quei frequentatori del blog che dichiarano di votare IdV-Di Pietro; sono il 25 per cento, da soli! Insomma, dalla rassegna del target dei lettori, ci siamo fatti un' idea molto precisa: ci seguono persone appartenenti a differenti schieramenti politici, perchè leggono su questo blog quello che nessuno racconta loro. E parecchi di questi signori e di queste signore (con ripetute mail) ci invitano in futuro a scendere in campo con una nostra lista locale. Ne siamo molto lusingati, ma occorre pensarci a lungo e soprattutto assieme. (Kybalion)
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Gornate Olona: da Tradate e da Cassano Magnago i nuovi assessori

ARRIVEREBBERO DA FUORI PAESE
GORNATE: ASSESSORI ESTERNI!
Questo è il nuovo metodo 'padano': far amministrare le comunità a chi non è del posto! Quelli di Gornate sono incapaci, quindi... Ce lo hanno raccontato ed è molto verosimile. Qualcuno, infatti, è segnalato in partenza da Tradate per fare... il vice sindaco a Gornate!!! Per quali meriti politici e amministrativi? O si tratta di meriti di altro tipo? Non vogliamo anticiparne il nome né il cognome, perché lui certi cognomi non li nomina e quindi anche noi gli rendiamo la pariglia. Ma lo cureremo a vista, molto stretto e molto da vicino. L'altro verrebbe da Cassano Magnago, per curarsi dell' urbanistica di Gornate Olona. Ponetegli subito un blocco sull'uso del territorio, altrimenti finirete come a Tradate: un milione di metri cubi di cemento! Metodo Candiani&Alleati Locali!
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sabato 20 giugno 2009
E per la Fornace il tempo si fermò...
FERMATI SOLE!QUASI COME GIOSUE'
Sì, ieri hanno inaugurato il centro Commerciale La Fornace, ma in tono assolutamente minore. Solo 4 negozi sui circa 50 disponibili. Invenduto, pertanto, moltissimo parco commerciale, così ci riferiscono. E si vede. Insomma a Tradate si costruiscono negozi, case, appartamenti che rimangono invenduti. Ma quale economia riesce a reggere a simili esperienze?
Il prossimo agosto, verso la fine, quando rientreremo dalle vacanze estive, ci sarà una seconda inaugurazione del centro commerciale, ma in tono maggiore. Vedrete: fuochi artificiali, giochi a premi, bande (di ogni tipo, musicali e no), le autorità locali, provinciali e nazionali e padane; ma soprattutto sarà pronta l'eccelsa opera scultorea sulla rotonda di ingresso nella città di Tradate. Noi già avevamo parlato della 'macchina del tempo'. Abbiamo azzeccato.
Una mega meridiana sarà posizionata e scandirà il tempo seguendo il sole. Forse tenterà di fermarlo, come Giosuè chiese a Dio per portare a termine la sua vittoriosa battaglia. Su questa opera alacremente sta lavorando una azienda specializzata. Ancora soldi spesi in megalomanie?"Ma va là..." è la risposta. "Non rompete le scatole. La meridiana ce la regalano". Ma chi? Quelli che hanno interesse a regalarcela. I soliti regali pelosi, anzi pelosissimi. Ma và a ciapà i ratt!
A voi invece buona domenica. (Kybalion)
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venerdì 19 giugno 2009
Fornace prima inaugurazione. E tra 3 mesi, un'altra ancora




LEGGIAMO
E PUBBLICHIAMO... e diciamo la nostra, anche!
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(da VareseNews, testo e foto)
Prima inaugurazione per la Fornace
Taglio del nastro per il piano terra dell’edificio che si affaccia sulla Varesina: aprono quattro negozi mentre cinema, bowling e altri esercizi dovrebbero essere disponibili per fine agosto.
Ha aperto i battenti oggi, giovedì 18 giugno, il “complesso immobiliare polivalente La fornace”. Un’inaugurazione parziale che ha visto l’apertura di alcuni esercizi commerciali siti al piano terra del blocco che si affaccia sulla Varesina. Quattro negozi, dal bricolage (Brico) alle scarpe (Ritmo calzature), all’abbigliamento (Motivi e Hao-Mai accessori), hanno sancito la prima apertura dell’atteso complesso commerciale, di cui si parla ormai da anni. Ancora in corso i lavori in gran parte della struttura: dal recupero del forno, fino al piano superiore che ospiterà oltre a una quarantina di negozi, anche la parte ludico-ricreativa, con cinema multisala e bowling. Area che sarà protagonista quasi sicuramente di un’altra inaugurazione il prossimo 27 agosto.
«Dopo molte vicissitudini, siamo al punto di partenza per un nuovo inizio – ha commentato al taglio del nastro Francesco Testa direttore generale e coamministratore di Fdg consultino Italia che si occupa della gestione delle aree commerciali del centro -. Le potenzialità di quest’area sono elevate e la localizzazione su grandi strade di collegamento permetteranno un ordinato e agevole flusso di traffico, grazie alle infrastrutture per la viabilità realizzate ad hoc».
Presenti alla cerimonia anche rappresentanti della proprietà Vegagest, il parroco di Tradate Monsignor Erminio Villa, mentre del Comune era presente il consigliere comunale d’Arcangelo. «La nostra non è una scommessa, ma una certezza – ha proseguito Testa –. Al contrario di quanto si è sentito, voglio sottolineare poi che un complesso polivalente di questo tipo può aiutare la comunità e il centro cittadino. Un comune come Tradate ospita scuole, di ogni ordine e grado, un ospedale, uffici, strutture sportive e centri di servizio per la cittadinanza. Che una parte degli esercizi commerciali sul territorio converga in un parco come quello della ex Fornace non può che far bene al centro storico, alla sua viabilità e vivibilità, alla sua destinazione». Testa ha inoltre rimarcato che questa apertura ha portato alla creazione di «almeno cento posti di lavoro che cresceranno con lo sviluppo delle nuove attività in programma».
Don Erminio Villa ha poi proseguito con la benedizione di tutta la struttura sottolineando di essere «aperto al nuovo che avanza e che anche il piccolo commercio ha il suo diritto di esistere. È giusto apprezzare l’economia e sono altrettanto importanti le relazioni personali. Bisogna salvare il nuovo che avanza ed anche le tradizioni».
Nei prossimi giorni nel piazzale del centro proseguiranno quindi piccoli eventi fino a fine giugno per grandi e bambini.
18/06/2009
M.S.manuel@varesenews.it
Come sempre, ecco il commento di ALTRA TRADATE
Evviva. Finalmente è partita. Si tratta ovviamente di un mega centro commerciale, nel quale per ora sono aperti solo 4 negozi sui 50 previsti. Quindi lo ripetiamo a tutti: la si smetta di utilizzare il termine "complesso immobiliare polivalente La Fornace" perché si fa violenza alla intelligenza di tutti noi. Per di più, con la confinante COOP (collegata con sottopasso pedonale, ulteriori 30 negozi e supermercato alimentare) in quella zona si concentra un enorme unico centro commerciale (era il secondo in Provincia dopo l'Iper di Varese; con la COOP diventa, ci dicono, il primo, come aree commerciali).
Pensate al traffico: le rotonde, non ce la faranno a smaltirlo, vedrete! Così come è stato predisposto e costruito (con il COMPLETO AVALLO DELLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE LEGHISTA e PdL DI TRADATE) darà gravi problemi viabilistici in tutta la città. Altri aspetti potete leggerli o rileggerli. Ora non li ripetiamo. (clicca qui).
Hanno dato lavoro già a circa 100 persone? Benissimo. Se poi ci dicessero da dove provengono, ci farebbe ulteriore piacere, perché sappiamo che non è un beneficio esclusivo per Tradate, ma che si diluisce su più comuni. Ma il lavoro è sempre lavoro, e siamo contenti.
Però attenzione. Volete avere altri posti di lavoro? Facciamo un inceneritore. Volete ancora posti di lavoro? Costruiamo una grande industria chimica. Volete altri posti di lavoro? Costruiamo in Pineta un po' di alberghi. La questione "posti di lavoro" è sciocco porla in questo modo. E' importante, sicuramente, ma è sciocco porla così. Devi vedere l'impatto di ogni struttura sul territorio, sull'uso del territorio e sull'economia dei tuoi amministrati (clicca qui). A Tradate si è fatto USO e ABUSO del territorio e della pazienza dei Tradatesi.
Buon lavoro, Fornace. Veramente!
Volevamo che fossero seguite, anche per te, le regole esistenti per fare quello che hai fatto. Ma a te queste regole, non sono state applicate. E ci hanno detto, non rispondendoci mai, che era giusto fare così.
Sarà a fine agosto che l'Amministrazione Comunale, oggi stranamente latitante e lontana dalle telecamere (mentre sappiamo che in un primo momento aveva pensato di essere presente anche con i propri funzionari) verrà in pompa magna, al ritorno del suo Podestà dalle consuete ferie nelle Antille. La data più o meno combacia.
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giovedì 18 giugno 2009
L'evento di oggi: inaugurata la FORNACE

LA FORNACE SI ACCENDE!
Ci hanno mostrato l'invito qui pubblicato. Ma noi non siamo 'autorità', e quindi siamo rimasti al lavoro! Comunque qualcuno ci informerà. Ma quali negozi hanno aperto? Quale supermercato per alimenti è già stato già autorizzato? Insomma, fateci sapere. Grazie!
Per ogni precedente notizia, basta cercare su ex-fornace: troverete tutta la storia! Che non è ancora finita, quindi... (clicca anche qui)
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A Saronno è ancora guerra dei manifesti: l'ultimo destro della Renoldi

È apparsa questa mattina l'ultima affissione-provocazione di Anna Lisa Renoldi. Sullo sfondo falce e martello. . . .
SARONNO – “Non consegnare la tua città alla sinistra”. È il sorridente volto di Anna Lisa Renoldi impresso su un manifesto fresco di stampa che si rivolge alla città. Ben visibile, il simbolo del partito comunista, a ricordare agli elettori di centrodestra che Saronno rischia di diventare “rossa”.
Affissi questa notte, i manifesti della Renoldi sono il simbolo di una campagna elettorale che ha avuto come ring i muri della città. Questa mattina i saronnesi hanno assistito all’ultimo destro della Renoldi.
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mercoledì 17 giugno 2009
Seprio Patrimonio e Servizi: sussurri e grida
C'E' CHI VAE CHI...VA
Voci raccolte e sussurri, origliati al bar (la politica si fa al bar!) tra un' acqua tonica e una coca cola. Si parla e si sparla. Dicono però che quando c'è l'odore... qualcuno l'ha fatta! Un dirigente massimo che se ne va? Finalmente! E un amministratore che sarà depistato in un comunello vicino a fare l'assessore? Possibile, perchè di aree edificabili ce ne sono ancora... Anche! E a Saronno andrà il grande ex assessore all'urbanistica di Tradate, il sommo architetto Russo? "Ma va là"... direbbe l'onorevole Ghidini, avvocato del Cavaliere dei Cavalieri.
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Candiani: a Varese la Lega non provocherà terremoti
Quindi meglio soprassedere perchè è più conveniente, vero?
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Estate calda per Legambiente Tradate

DOMENICA SI REPLICARiceviamo e pubblichiamo
Sabato scorso numerosi partecipanti alla pedalata lungo l'Olona: ennesima uscita di LAT per manifestare a tutti che tantissime sono le bellezze intorno a noi ed il mezzo ideale per scoprirle è la bicicletta. Purtroppo mancano adeguate piste ciclabili ed è proprio questo che chiedono i volontari di Legambiente: se si deve cambiare faccia, è molto meglio assumere quella del modello nord europeo con centri pedonali VIVI, con piste ciclabili, mezzi pubblici efficienti, limitato uso dell'auto, diffusione dei pedibus, contenimento energetico, limitazione dell'inquinamento, insomma per la qualità della vita; non certo la gente vuol cambiare faccia per averne una uguale per tutti, per la massificazione consumista. Questa volta LAT ha messo a segno un colpo a sorpresa, ha inaugurato, prima dei politici, la tanto sospirata pista ciclabile dell'Olona, anche se questa non c'è ed è ancora in costruzione.
Con tanto di roncola alla testa del gruppo, più di 30 ciclisti, la metà bambini, hanno completato l'anello da Tradate, a Lonate e, lungo l'Olona, fino a Castiglione, per poi risalire a Tradate.
In tutto 20 Km senza affrontare vie trafficate, pedalando quasi completamente sulle sterrate ciclocampestri del Seprio. Una vera avventura!
Con tanto di roncola alla testa del gruppo, più di 30 ciclisti, la metà bambini, hanno completato l'anello da Tradate, a Lonate e, lungo l'Olona, fino a Castiglione, per poi risalire a Tradate.
In tutto 20 Km senza affrontare vie trafficate, pedalando quasi completamente sulle sterrate ciclocampestri del Seprio. Una vera avventura!
Ma domenica si replica in grande: per ribadire alle nuove amministrazioni la "voglia di parco dell'Olona":
grande discesa in canoa lungo l'olona domenica 21 giugno.
Per i canoisti ritrovo al ponte vecchio di Castiglione Olona alle ore 11
Caffè insieme e partenza.
Prima sosta alla trattoria del ponte di Torba ove annegare tutti i dispiaceri, poi ripartenza fino a Lonate Ceppino ...
buone rapide!
Abbiamo prossimamente in programma anche il rafting!
Se piove... meglio! c'è più acqua e doccia assicurata
Legambientetradate (LAT)
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Lazzaroni e stakanovisti in Parlamento
IL CASO. "Cittadinanzattiva" studia il lavoro degli onorevoli. Alle Camere radicali e Italia dei valori sono i più stakanovisti. Parlamento, la classifica dei fannulloni"I più inefficienti sono sui banchi della destra"
Donne più operose degli uomini: Napoli maglia rosa alla Camera e Poretti al Senato
(di CARMELO LOPAPA)
ROMA - Pochi stakanovisti e un esercito di "fannulloni", direbbe Brunetta. Che stanno soprattutto a destra. Per non dire che con le pagelle scolastiche reintrodotte dalla Gelmini (da 0 a 10), solo il 2,6% dei parlamentari (16 deputati e 8 senatori per la precisione) sarebbero promossi al secondo anno di legislatura.
Il primo anno si archivia così, con insufficienze a go-go: poco presenti, poco attivi, poco propositivi. Con gli onorevoli di opposizione a salvare la faccia. Le donne, come sempre, meglio degli uomini. E col dato più avvilente a fare da sfondo: un Parlamento ormai in ginocchio, ridotto a ratificare decisioni già adottate a Palazzo Chigi: in un anno, 61 ddl presentati dall'esecutivo trasformati in legge (90%), a fronte dei soli 7 di iniziativa parlamentare (10%).
La fotografia dei primi dodici mesi di vita delle Camere l'ha scattata l'"Osservatorio" composto da Cittadinanzattiva (movimento che dal '78 promuove i diritti dei cittadini e dei consumatori), Controllo cittadino e Openpolis. Le 32 pagine del rapporto 2008-2009 sulle attività parlamentari - che sarà presentato oggi - misurano con grafici e classifiche l'efficienza di gruppi e singoli. Un "indice di attività" elaborato in base a una serie di parametri: quante volte ogni parlamentare è stato primo firmatario o cofirmatario di un atto legislativo o ispettivo, quante volte relatore di un progetto di legge, quante volte è intervenuto in aula o in commissione, quante volte presente alle votazioni. Cosa si scopre? "Emerge molto chiaramente che i deputati dell'Italia dei valori sono i più attivi tra tutti i gruppi presenti alla Camera", su una scala da 0 a 10, la loro media di attività si attesterebbe attorno al 3,57. Sotto la sufficienza, ma meglio degli altri. Seguiti dal gruppo della Lega (2,67) e dal Pd (2,65).
Stesso discorso al Senato, anche lì in testa i dipietristi, seguiti però da Udc e Pd. In entrambi i rami del Parlamento, il principale gruppo di maggioranza, il Pdl, ha raccolto il grado di efficienza più basso, ultimo alla Camera (2,01) e penultimo (seguito dal solo misto) al Senato (0,67). Quozienti che si invertono, ed è facile immaginare il perché, se si passano ai raggi x le presenze in occasione delle votazioni: essendo la gran parte dei ddl di origine governativa, ecco che i deputati del Pdl sono risultati presenti all'83% delle votazioni, i leghisti all'86, i democratici all'81. Le donne hanno un indice di attività medio di 2,7, mentre gli uomini si fermano al 2,2. Tra le senatrici e i senatori "la differenza è ancora più marcata: le prime hanno un indice di attività di oltre 3 punti, mentre i senatori sono al 2". Stesso discorso per le presenze.
E come alla fine di ogni anno scolastico che si rispetti, Cittadinanzattiva ha affisso i quadri con promossi e bocciati. Classifiche elaborate, anche queste, sulla base di quei criteri (presenze, firme agli atti, interventi, votazioni). Ed ecco allora la pidiellina Angela Napoli in testa ai virtuosi, affiancata dalla senatrice radicale-Pd Donatella Poretti (entrambe con un bel 10 per indici di attività). Maglia nera tra i "bocciati", invece, al coordinatore del Pdl Denis Verdini alla Camera e al senatore (anche lui pdl) Marcello Pera, che di Palazzo Madama è stato presidente. "È la prima volta che i cittadini accendono un faro sui lavori del Parlamento, basato su dati incontrovertibili e pubblici - spiega Antonio Gaudioso di Cittadinanzattiva - . È giunto il momento che gli elettori si assumano la responsabilità di verificare le attività delle istituzioni, tanto più utile nel momento in cui viene a mancare il rapporto diretto con gli eletti, ormai semplici nominati".
(16 giugno 2009)
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Seconda Festa EMERGENCY a Varese
IL PROGRAMMADomenica 21 giugno
Festa del gruppo EMERGENCY di Varese
presso la località Molino di Mezzo, frazione Maddalena - Somma Lombardo (VA)
presso la località Molino di Mezzo, frazione Maddalena - Somma Lombardo (VA)
(qui trovate le indicazioni per raggiungere l'evento http://www.radicinelfiume.it/equosolidale.php/p-4x1x110/Dove_siamo.htm)
Alle ore 13.00 pranzo : € 20 offerta minima, bevande escluse
Antipasto: Bruschette e Torta Salata
Primo: Lasagne al Pesto e Pasta
con Sugo di Noci
Secondo: Formaggio, Parmigiana e Insalata
Dolce:
Torte Fatte in Casa
Acqua, Bibite, Vino, Birra Cruda e caffè
Possibilità di riduzione del menù per i più piccoli
Prenotare al numero: 334 1508540
A seguire nel pomeriggio :
- intervento di un operatore internazionale rientrato dal Sudan,
- tombolata con ricchi premi,
- animazione per bambini
- musica live!
Sarà allestita una mostra fotografica di Emergency
Il tutto in un luogo immerso nel verde, accanto al Ticino...
Vi aspettiamo!
Antipasto: Bruschette e Torta Salata
Primo: Lasagne al Pesto e Pasta
con Sugo di Noci
Secondo: Formaggio, Parmigiana e Insalata
Dolce:
Torte Fatte in Casa
Acqua, Bibite, Vino, Birra Cruda e caffè
Possibilità di riduzione del menù per i più piccoli
Prenotare al numero: 334 1508540
A seguire nel pomeriggio :
- intervento di un operatore internazionale rientrato dal Sudan,
- tombolata con ricchi premi,
- animazione per bambini
- musica live!
Sarà allestita una mostra fotografica di Emergency
Il tutto in un luogo immerso nel verde, accanto al Ticino...
Vi aspettiamo!
Gruppo EMERGENCY di Varese
http://www.emergency.it
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Nei conflitti contemporanei il 90% delle vittime sono civili. Ogni anno la guerra distrugge la vita di milioni di persone nel mondo. Emergency è un'associazione italiana indipendente e neutrale, nata per offrire assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Emergency promuove una cultura di solidarietà, di pace e di rispetto dei diritti umani. L'impegno umanitario di Emergency è possibile grazie al contribuito di migliaia di volontari e di sostenitori.
http://www.emergency.it
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Ancora sulla caserma dei CC: quando? In cambio di quale ulteriore cementificazione di Tradate?
"UN SEMPLICISSIMO COLLAGE DI TITOLI
E DI ARTICOLI..."
E DI ARTICOLI..."
IMPORTANTE, leggete!
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Così ci scrive Francesco. E ce li allega, con tanto di titoli e relativo 'catenaccio'. Molto interessante, no? Leggete e poi commentate liberamente (cliccare sui titoli in rosso)! La classica politica dei proclami per farsi pubblicità e poi non fare. Che figuraccia sindaco di Tradate!
Dopo mesi di attesa i costruttori comunicano che presto partirà la realizzazione della struttura che dovrà terminare entro aprile del 2009. Investimento da 3 milioni di euro
31/01/2008
Accordo tra Comune e costruttori del "centro servizi" che si occuperanno di realizzare l'opera da tre milioni di euro. Nella convenzione anche la caserma dei vigili del fuoco
16/06/2008
Caserma carabinieri, "prima pietra a luglio
Firmata giovedì la convenzione tra Comune e costruttori del centro servizi che si occuperanno di realizzare la struttura
Firmata giovedì la convenzione tra Comune e costruttori del centro servizi che si occuperanno di realizzare la struttura
19/06/2008
Complice forse la pausa estiva, rimandata la costruzione della nuova Tenenza, finanziata in parte dai privati costruttori del Centro Servizi
8/08/2008
Il sindaco scrive all'impresa che dovrebbe consegnare la struttura nel 2009, ma i cui lavori non sono ancora iniziati nonostante svariati annunci
29/12/2008
I costruttori in comune annunciano che il cantiere potrebbe essere aperto nei prossimi giorni. Scettico il primo cittadino
19/01/2009
Dopo mesi dalla firma della convenzione non è ancora partito il cantiere, frutto di un accordo tra privati e Comune. Il sindaco: "Siamo stati presi in giro, studieremo come recedere dalla convenzione"
12/06/2009
... e ancora (clicca qui)
martedì 16 giugno 2009
Il Pd e la nuova caserma dei CC

IL PRETESTO
PER UNA COLATA DI CEMENTO?
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Riceviamo e pubblichiamo
La nuova Caserma dei Carabinieri è ancora ferma. Così ha dichiarato il Sindaco Leghista di Tradate annunciando un probabile recesso dalla convezione con la ditta che avrebbe dovuto costruirla a scomputo degli oneri di urbanizzazione. Ricordiamo che, non più tardi di un anno fa, il Sindaco proclamava alla stampa: "Questa e' la volta buona, Tradate avrà finalmente una caserma dei carabinieri degna della Tenenza dell’ampiezza del territorio che deve servire". Si voleva costruire la caserma sfruttando l'ennesimo consumo di suolo e l'ennesima colata di cemento (la dovevano pagare i costruttori di un centro servizi con due torri da 10 piani). Ora, con tutti gli edifici sorti negli ultimi anni a Tradate, i costruttori si stanno tirando indietro, probabilmente non c'e' più convenienza a costruire ancora, e la caserma non si farà. La mancata programmazione delle opere pubbliche e del loro finanziamento fa si che tale ridimensionamento colpisca una struttura di primaria importanza per la sicurezza della Città come la Caserma dei Carabinieri e non altre opere sicuramente meno importanti e utili.
La politica della Sicurezza, tanto sbandierata dal Centro Destra di Tradate, e' stata affossata dalla smania di cemento di questa amministrazione. Chi e' causa del suo male, pianga se stesso, ma a farci le spese sono sempre i tradatesi.
PARTITO DEMOCRATICO – CIRCOLO DI TRADATE
Tradate, ovvero 'Arte in strada' (1)
IL POST MODERNO
GUARDA ALLA PRIMA MODERNITA'
In attesa della nuova Pinacoteca la città diventa un grande Museo vivente di Arte Moderna.
La prima opera è esposta ad Abbiate Guazzone in Piazza San Pietro. Inquadrata nel tema “IL POST MODERNO GUARDA ALLA PRIMA MODERNITA'” l'opera, di autore sconosciuto, ma attribuibile secondo gli esperti interpellati dall'Amministrazione Comunale, al “Maister d'Abià” o forse al suo allievo “Garzun du la Bartulora” richiama ai bisogni essenziali della persona.
Collocata in posizione pensile ed alla giusta altezza per non sfuggire alla vista, ma allo stesso tempo celata dentro una facciata dismessa e rappresentativa di un passato che si vorrebbe cancellare, l'opera riporta alle prime fatiche dell'uomo. L'Artista ha fermato la sua opera prima di collocarvi l'elemento essenziale: LA TAZZA. In questo modo ha inteso lanciare un messaggio ai posteri. L'assenza della tazza, infatti, rimanda certamente ad uno sforzo collettivo di creatività e immaginazione: ciascuno è infatti libero di collocarvi virtualmente un modello di propria scelta. Allo stesso tempo rammenta la Pre Modernità dove la tazza era sostituita da un buco in un pavimento.
L'opera è ben visibile da ogni punto della Piazza, ma la posizione migliore e che meglio interroga ed emoziona il visitatore è dai gradini della Chiesa Parrocchiale con la cui facciata, in cotto, contrasta in modo stridente. Forse l'artista ha voluto provocare il fedele richiamandolo a valori certamente più vicini alla terra che al cielo.
L'opera è visitabile in qualunque momento. Ingresso libero.
Dott. Arch. Celtik DìMèBàl.
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domenica 14 giugno 2009
Nuova caserma dei carabinieri? Scomparsa. Finirà "a tarallucci e vino", vedrete!

QUALCUNO DOVRA' PAGARE
Questo sindaco e i suoi ce la menano tanto sulla sicurezza e sulla caserma dei CC e poi...se la fanno scippare!
Ora da quali e da quanti nuovi metri cubi di cemento usciranno
i soldi degli oneri per costruirla? Scandaloso!
Dove è la programmazione? Qui ci si arrabatta!
Zero credibilità politica a questo sindaco
Lo avevamo scritto già il 16 giugno dello scorso anno, e avevamo detto 'BRAVO' al Sindaco, e lo avevamo messo in guardia. Oggi dovrebbe raccontarcela meglio, istruendoci su chi fece la prima proposta di quel Centro Servizi, sulle Società che si sono fatte avanti per realizzarlo, su quali sommi professionisti siano stati coinvolti e come mai - dopo ripetuti annunci a mezzo stampa e propaganda (sempre evidenziati sui media locali) - si è arrivati a questa posizione di stallo.
Chi sbaglia, paga e i cocci sono suoi.
In più: perchè il Sindaco non ci ha detto PRIMA delle elezioni che la faccenda stava andando così male? Non ci si venga a dire che è giunta una inaspettata lettera protocollata dopo elezioni, perchè non ci crede nessuno. Si sapeva, eccome! Lui non poteva non sapere! Pertanto ora vogliamo conoscere tutto, i cittadini sono stufi dei proclami di questo signore.
Una volta, per favore, la verità! Non si può continuare così, a dire, sognare, spararle e poi smentire come se nulla fosse. Cambiare rotta ad ogni cambio di vento. Questa non è amministrazione ma avanspettacolo, pura improvvisazione politica (o meglio mediatica). Inimmaginabile in altri tempi quando i primi a farti pesare i "dietrofront" erano proprio i tuoi compagni di partito. Più che la minoranza o gli alleati dovrebbe essere la Lega a chiedere spiegazioni al suo primo cittadino.
Chi sbaglia, paga e i cocci sono suoi.
In più: perchè il Sindaco non ci ha detto PRIMA delle elezioni che la faccenda stava andando così male? Non ci si venga a dire che è giunta una inaspettata lettera protocollata dopo elezioni, perchè non ci crede nessuno. Si sapeva, eccome! Lui non poteva non sapere! Pertanto ora vogliamo conoscere tutto, i cittadini sono stufi dei proclami di questo signore.
Una volta, per favore, la verità! Non si può continuare così, a dire, sognare, spararle e poi smentire come se nulla fosse. Cambiare rotta ad ogni cambio di vento. Questa non è amministrazione ma avanspettacolo, pura improvvisazione politica (o meglio mediatica). Inimmaginabile in altri tempi quando i primi a farti pesare i "dietrofront" erano proprio i tuoi compagni di partito. Più che la minoranza o gli alleati dovrebbe essere la Lega a chiedere spiegazioni al suo primo cittadino.
Non si può far spendere parole a tutti quanti e poi far sciogliere il tutto come neve al sole. Non si amministra così una città, proprio no!
Sembra che più che il fare, sia importante dirle per apparire sulle pagine di certi giornali che - dobbiamo ammettere - nemmeno loro fanno bella figura. Non si possono ricevere solo proclami e smentite in modo passivo e a-critico.
Qui di seguito inseriamo quanto avevamo qui pubblicato il 16 giugno dello scorso anno. Altra Tradate, quindi, non racconta 'monate' o 'palle'. Le canta in faccia!
(dal nostro blog dello scorso anno)
UN REGALO? Bravo Sindaco...
W la nuova caserma - W i Carabinieri!
"Ormai in dirittura di arrivo l’attesa nuova caserma dei carabinieri di Tradate.
La delibera è stata stipulata lunedì in Comune dopo un incontro tra gli amministratori e i costruttori del Centro Servizi della zona industriale, costruzione che prevede la realizzazione di un albergo e di una serie di altri servizi per l’area produttiva.
L’accordo con i costruttori del Centro Servizi prevede: la costruzione della nuova caserma per la Tenenza tradatese, con raddoppio degli spazi rispetto a quella attuale, per un investimento da parte dei privati di circa 3 milioni di euro; la realizzazione di una rotonda all’incrocio tra via Monte San Michele e via Allende, per un valore di circa 500 mila euro; la realizzazione della caserma dei vigili del fuoco, rimodernando gli spazi dove si trova ora la Croce Rossa, per un investimento di circa 200 mila euro".
«Siamo molto soddisfatti e molto contenti del risultato raggiunto, nonostante i ritardi che si sono accumulati – commenta il sindaco Stefano Candiani -. Questa volta è quella buona e c’è stato un ottimo scambio di idee. Siamo al giro di boa e Tradate avrà finalmente una caserma dei carabinieri degna della Tenenza dell’ampiezza del territorio che deve servire» (tratto da VareseNews)".
Questo fu il nostro commento già l'anno scorso:
Stiamo però MOLTO attenti a questa operazione e guardiamola bene, bene, bene. Anzi, stra-bene. Capito Sindaco? Non sarà anche questa l'ennesima trovata di qualche alto dirigente del Comune? Speriamo di no. Non vogliamo che accadano altri casini, come per la Fornace! Ne scriviamo perchè ora ora abbiamo letto la notizia su VareseNews e abbiamo constatato molti cambiamenti nei progetti più volte proclamati: la caserma per i volontari dei Vigili del Fuoco doveva essere allocata altrove, vicino alla Protezione Civile e alla Guardia Forestale (via Isonzo, angolo via Piave). C'era lo spazio e c'era già il progetto, quasi una 'cittadella della sicurezza' vicinissima al centro di Tradate. Si è acquistato invece l'edificio dove attualmente c'è la Croce Rossa? Se ne possono conoscere i conti e i costi? Di chi è/era la proprietà dell'immobile? Se non è nostra, come si giustifica l'investimento? Si parla anche di un'altra rotonda viaria: diventa la quarta in soli trecento metri, tutte e 4 sulla stessa via! Un caso UNICO crediamo in tutta Italia. Comunque la circolazione in quella zona diventerà ulteriormente critica e impossibile. Bravo Sindaco, se tutto procederà bene!
Su Varesenews abbiamo letto ieri che i lavori per la caserma dei CC sono ancora fermi (clicca qui)
Continua...
Qui di seguito inseriamo quanto avevamo qui pubblicato il 16 giugno dello scorso anno. Altra Tradate, quindi, non racconta 'monate' o 'palle'. Le canta in faccia!
(dal nostro blog dello scorso anno)
UN REGALO? Bravo Sindaco...
W la nuova caserma - W i Carabinieri!
"Ormai in dirittura di arrivo l’attesa nuova caserma dei carabinieri di Tradate.
La delibera è stata stipulata lunedì in Comune dopo un incontro tra gli amministratori e i costruttori del Centro Servizi della zona industriale, costruzione che prevede la realizzazione di un albergo e di una serie di altri servizi per l’area produttiva.
L’accordo con i costruttori del Centro Servizi prevede: la costruzione della nuova caserma per la Tenenza tradatese, con raddoppio degli spazi rispetto a quella attuale, per un investimento da parte dei privati di circa 3 milioni di euro; la realizzazione di una rotonda all’incrocio tra via Monte San Michele e via Allende, per un valore di circa 500 mila euro; la realizzazione della caserma dei vigili del fuoco, rimodernando gli spazi dove si trova ora la Croce Rossa, per un investimento di circa 200 mila euro".
«Siamo molto soddisfatti e molto contenti del risultato raggiunto, nonostante i ritardi che si sono accumulati – commenta il sindaco Stefano Candiani -. Questa volta è quella buona e c’è stato un ottimo scambio di idee. Siamo al giro di boa e Tradate avrà finalmente una caserma dei carabinieri degna della Tenenza dell’ampiezza del territorio che deve servire» (tratto da VareseNews)".
Questo fu il nostro commento già l'anno scorso:
Stiamo però MOLTO attenti a questa operazione e guardiamola bene, bene, bene. Anzi, stra-bene. Capito Sindaco? Non sarà anche questa l'ennesima trovata di qualche alto dirigente del Comune? Speriamo di no. Non vogliamo che accadano altri casini, come per la Fornace! Ne scriviamo perchè ora ora abbiamo letto la notizia su VareseNews e abbiamo constatato molti cambiamenti nei progetti più volte proclamati: la caserma per i volontari dei Vigili del Fuoco doveva essere allocata altrove, vicino alla Protezione Civile e alla Guardia Forestale (via Isonzo, angolo via Piave). C'era lo spazio e c'era già il progetto, quasi una 'cittadella della sicurezza' vicinissima al centro di Tradate. Si è acquistato invece l'edificio dove attualmente c'è la Croce Rossa? Se ne possono conoscere i conti e i costi? Di chi è/era la proprietà dell'immobile? Se non è nostra, come si giustifica l'investimento? Si parla anche di un'altra rotonda viaria: diventa la quarta in soli trecento metri, tutte e 4 sulla stessa via! Un caso UNICO crediamo in tutta Italia. Comunque la circolazione in quella zona diventerà ulteriormente critica e impossibile. Bravo Sindaco, se tutto procederà bene!
Su Varesenews abbiamo letto ieri che i lavori per la caserma dei CC sono ancora fermi (clicca qui)
sabato 13 giugno 2009
Mozart, Beethoven, Brahms nelle periferie di Milano
MUSICA DI GRANDISSIMA QUALITA'Un weekend di musica classica e jazz a chiusura della rassegna “Concerti in Periferia”, che ha coinvolto 100 giovani musicisti
MILANO - Oggi, sabato 13 giugno, e domenica 14 sono in programma quattro concerti di musica classica e jazz nelle periferie di Milano, a Villa Scheibler, all’Auditorium Ca’ Granda, a Cascina Bellaria e presso la Cappella di Sant’Antonino in Segnano. Si chiude così la rassegna “Concerti in Periferia” che ha visto impegnati nell’arco di un mese 100 giovani musicisti in circa 40 esibizioni.
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L’Orchestra dei Pomeriggi Musicali a Gallarate

GALLARATE – Torna, puntuale come ogni anno, la proposta di musica classica di grande qualità a Gallarate, grazie all’impegno della Pro Loco cittadina, che con la collaborazione della Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città” e dell’Amministrazione Comunale presenta i concerti estivi dei “Pomeriggi Musicali”.
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venerdì 12 giugno 2009
La vigna di Tradate: 800 mila euro per il terreno? Ma dai!



IL 'PISSAREL', QUEL VINO INDIGENO! (4)
Da: cittadino....@libero.it
Inviato: giovedì 11 giugno 2009 8.30.58
A: altratradate@hotmail.it
Inviato: giovedì 11 giugno 2009 8.30.58
A: altratradate@hotmail.it
Leggo su Varesenews (le fotografie sono tratte da quel sito n.d.r.) che è stata piantumata la vigna presso il Santuario della Madonna delle Vigne. Dalle foto che documentano il lavoro si evince che lo "skyline" del paesaggio (Chiesetta e grotta) è cambiato. In fondo infatti si vede una nuova costruzione con tanto di gru, di cosa si tratta: la cantina sociale per il vino, la Sagrestia della chiesa o ...forse... una villa. E se è una villa perchè proprio lì? E' forse del vignaiuolo? (clicca qui)
Cittadino attento.
giovedì 11 giugno 2009
Tradate, villa Inzoli: un patrimonio storico

Margutti:
«Acquistare Villa Inzoli,
evitare altra cementificazione»
Lettera ufficiale a sindaco, giunta e consiglieri da parte dell’ex vicesindaco: “Rinunciare ad altri progetti come il parcheggio in centro, pinacoteca e central park”.
Così su Varesenews. «Il comune acquisti Villa Inzoli». La proposta l’aveva già fatta attraverso i giornali, ma Gianluigi Margutti, consigliere comunale del Popolo delle libertà, ha deciso di mandare una lettera al sindaco, a tutta la giunta e ai consiglieri comunali, specificando le motivazioni della propria proposta. «La proposta (che nasce anche da moltissimi cittadini di Tradate) – spiega l’ex vicesindaco di Tradate nella missiva - è semplice: "Non compromettiamo ulteriormente il nostro territorio: il Comune acquisisca il parco di Villa Inzoli, perchè rappresenta un importante patrimonio di verde. Oggi l'Amministrazione comunale ha la opportunità di darne pure una funzione pubblica: in questi mesi, infatti, la proprietà sta cercando di concordare un'operazione immobiliare con l'Amministrazione, dimostrando l'intenzione di cedere l'area"».
«L’operazione (come in atti presso gli uffici comunali) prevede la costruzione residenziale su tutto il Parco. Voi conoscete che, al riguardo, molte sono già state le proteste, riguardanti il ‘disboscamento’ dell’area – prosegue Margutti -. Il signor Vito Pipolo, vice sindaco, senza entrare nel merito della proposta, aveva consigliato, a mezzo stampa, di portare la questione all’interno del Consiglio Comunale. Seguo questa sua saggia indicazione. Ma dove reperire le risorse per acquisire Villa Inzoli? Le dovremo cercare assieme: per fare alcune scelte, occorre rinunciare ad altre opere! Oppure posticiparle nel tempo. Questo è un ruolo specifico dell’Assemblea Comunale. Ci sono stati annunciati alcuni interventi che potrebbero essere accantonati: un parcheggio di 70 posti auto in centro al paese (le auto si dovrebbero fermare fuori, non dentro al centro!); una pinacoteca all'ex Convento Crocefisso (spesa ingiustificata per Tradate); un Central Park (!) ottenuto dalla ‘trasformazione’ del vecchio campo sportivo; nuove rotonde, sempre costosissime».
«Insomma – conclude -: si possono investire questi milioni di euro per recuperare ad uso pubblico una stupenda area verde oramai al centro di Tradate. La proposta d’acquisto qualificherebbe l’Amministrazione Comunale ed eviterebbe ulteriori imbarazzanti situazioni. Se si continua di questo passo, tra un po' potremmo vedere altre richieste di costruzione nel parco delle Canossiane, dei Pavoniani, nel parco ex Citterio, nel parco Camuzzi, nel Parco Castiglioni, nel parco Ronchi. Già è stata totalmente compromessa villa Mayer. Sarebbe ora di dire basta. Grazie per l’attenzione che vorrete prestare al vero contenuto della questione: è meglio acquisire Villa Inzoli e il suo parco, o far partire un’ennesima operazione immobiliare che sfrutterà tanto pesantemente un patrimonio da tutelare?»
11/06/2009
M.S.manuel@varesenews.it
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Apre lunedì alla Schiranna il “blu village” per bambini
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Tradate: convocato il Consiglio Comunale
QUESTA SERA ORE 21CONSIGLIO COMUNALE
Leggiamo e pubblichiamo
Il Consiglio Comunale è convocato per le ore 21.00 di giovedì 11 giugno 2009 presso la sala consiliare di piazza Mazzini (la seduta è pubblica - ingresso libero)
ORDINE DEL GIORNO CONSIGLIO COMUNALE DEL 11 GIUGNO 2009
1. Lettura verbali seduta del 21 aprile 2008.
2. Approvazione programma per il conferimento di incarichi di studio, consulenza e collaborazione anno 2009 per il Comune di Tradate e Piano di Zona. Relatore Sindaco: sig. Stefano Candiani
3. Presa d´atto Bilancio di Esercizio anno 2009 società patrimoniale Seprio Patrimonio Servizi srl. Relatore Sindaco: sig. Stefano Candiani
4. Approvazione rendiconto di gestione esercizio di gestione 2008. Relatore Assessore al Bilancio: dott. Davide Fratus
5. Approvazione definitiva Piano di Lottizzazione via Tacito P.E. 556/08 e variante 69 al P.R.G. Relatore Sindaco: sig. Stefano Candiani
6. Adozione Piano di Recupero via Manzoni P.E. 133/09 Relatore Sindaco: sig. Stefano Candiani
7. Specifiche e modifiche della convenzione del Piano di Lottizzazione via De Gasperi. Approvazione cessione di terreni tra i Signori: Martegani Maria Grazie Martegani Gabriella e il Comune di Tradate Autorizzazione al responsabile dell´ufficio servizi urbanistici sottoscrizione rogito notarile. Relatore Sindaco: sig. Stefano Candiani
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mercoledì 10 giugno 2009
Lozza:perde in casa il ministro Roberto Maroni

TROMBATI ILLUSTRI
MA ALLORA...
CHI LI CONOSCE, LI EVITA
Due casi emblematici: uno a Lozza (residenza del partito del ministro degli Interni, Roberto Maroni) e l'altro a Cazzago Brabbia, dove predomina la figura del segretario nazionale della Lega Nord, onorevole Giancarlo Giorgetti. La attenzione è stata invece tutta sul nuovo sindaco leghista di colore a Viggiù, e nessuno invece parla di questi due casi molto emblematici!
Prendiamo la notizia da Varesenews e ve la proponiamo tale e quale:
Elezioni comunali
Giorgetti e Maroni non bastano
A Cazzago Brabbia e Lozza le liste leghiste hanno perso
Il popolo di Lozza nel giro di poche ore perde il 20% dei consensi e Amerigo Giorgetti a Cazzago Brabbia non conserva nemmeno tutti i voti leghisti.
Due "sbavature" al massiccio successo del Carroccio in provincia. Dati che passerebbero in secondo piano se non fosse che Lozza è il comune del ministro degli interni che ha fatto campagna elettorale per strappare alla storica lista civica "Uniti per Lozza" il governo del paese.
La Lega era uscita trionfante dalle urne per le europee. Con un rotondo 38,1% che si sarebbe sommato al 27,7% del Pdl metteva il candidato sindaco Giancarlo Ghiraldi al sicuro da ogni sorpresa. E invece la signora Adriana Fervida Fabian ha sovvertito ogni pronostico vincendo in modo secco con 423 voti contro 368.
A Cazzago Brabbia Amerigo Giorgetti, che aveva in lista anche il fratello del segretario nazionale del Carroccio, non ha tenuto nemmeno tutti i voti delle europee dove la Lega aveva preso 214 voti contro i 208 delle comunali. Si riconferma Massimo Nicora con 298 voti. Il sindaco uscente cinque anni fa si presentava con una lista civica emanazione comunque del Carroccio. Questa volta la scelta di una corsa autonoma premiata dai cazzaghesi.
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martedì 9 giugno 2009
Ancora sul voto in Provincia di Varese
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Milano al ballottaggio. Sarà derby Podestà-Penati
Milano al ballottaggioGuido Podestà, sostenuto da Pdl, Lega, Nuovo Psi e Dc, non è riuscito a superare il 50 per cento dei voti.
Infatti, con i suoi 790.027 voti ha raggiunto quota 48,82 e si contenderà la presidenza con Filippo Penati, che con la sua lista è appoggiata da Pd, IdV, Verdi e Sinistra e che ha guadagnato 627.691 preferenze arrivando al 38,79%.
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Chi va in Europa e chi no. Gli eletti a Bruxelles

ECCO GLI ONOREVOLI EUROPEI
Le elezioni europee del 6/7 giugno promuovono i big insieme ai giovani e le donne. Nel PdL passano Mario Mauro (probabile futuro presidente del Consiglio Europeo) e la 26enne Lara Comi. Tra i nomi che spiccano anche l’ex magistrato De Magistris (Idv) e Magdi Allam. Ecco l’elenco di chi siederà a Strasburgo (dati riferiti alla circoscrizione I, Italia Nord Occidentale).
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lunedì 8 giugno 2009
Si va al ballottaggio
A SARONNO - scrutinati 36 seggi su 38. Anna Lisa Renoldi si ferma la 48,41%, Porro a 27,40 per cento. Si va al ballottaggio
Anche se mancano ancora due seggi da scrutinare, i giochi ormai son fatti. Nessuna vittoria al primo turno, servirà un nuovo voto per decidere il nuovo sindaco della città degli amaretti. Queste le percentuali: Anna Lisa Renoldi 48,41% (Pdl, Lega, UdC), Vito Tramacere 6,14% (Saronno Si-cura), Dario Lucano 2,13% (Noi per Saronno), Angelo Proserpio 12,62% (Tu@Saronno, Saronno Futura, IdV), Luciano Porro 27,40% (Pd, Verdi, Socialisti), Annamaria Nappo 3,31 (Sinistra Saronese).(aggiornamento ore 22.00) > leggi i risultati di Saronno
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Europee a Tradate, breve analisi del voto
Lega sostanzialmente costante rispetto alle politiche 2008. Nel PdL comanda AN che piazza uomini e preferenze! Il Pd non è in rovina. Ma la Sinistra vuole sempre farsi male. Di Pietro - Italia dei Valori? Sorprendente. Ma anche Casini niente male.Non è difficile leggere l’andamento dei voti in Tradate, se si conoscono le interconnessioni e i flussi. E se si usano contemporaneamente il buon senso e la calcolatrice.
Quattro considerazioni
Lega Nord passa dal 19,74 delle europee del 2004 al 29,01. Un balzo! Grande. Raffrontata però alle recentissime elezioni politiche dello scorso anno (Senato) era al 29,08. Quindi è costante.
Se raffrontata alle provinciali dello scorso anno perde molto, perchè si era assestata al 40,48 %. Probabilmente andò fortissima in questo collegio anche perchè le avevano contrapposto un candidato che arrivò ultimo su 36 collegi provinciali, evidentemente molto debole. Quindi la Lega “pappò” i voti del PdL e passò all’incasso anche i voti transfughi. Sembra quasi chiaro che qualcuno “vendette” l’allora candidato del PdL.
Lega Nord passa dal 19,74 delle europee del 2004 al 29,01. Un balzo! Grande. Raffrontata però alle recentissime elezioni politiche dello scorso anno (Senato) era al 29,08. Quindi è costante.
Se raffrontata alle provinciali dello scorso anno perde molto, perchè si era assestata al 40,48 %. Probabilmente andò fortissima in questo collegio anche perchè le avevano contrapposto un candidato che arrivò ultimo su 36 collegi provinciali, evidentemente molto debole. Quindi la Lega “pappò” i voti del PdL e passò all’incasso anche i voti transfughi. Sembra quasi chiaro che qualcuno “vendette” l’allora candidato del PdL.
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Europee: tutti i risultati
Europee: tutti i risultati
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PDL 35,21%, PD 26,17%, Lega 10,32%, IDV 7,96%, UDC 6,50%. Tutti i dati delle Europee per: Italia, Lombardia, Circoscrizione Nord Occidentale e provincia di Varese.
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domenica 7 giugno 2009
Milano: elezioni provinciali affluenza in calo
L'affluenza alle ore 12 è stata del 33,19% (100 comuni su 139) in calo rispetto alla precedente del 36,98%. Al giro di boa della tornata elettorale la sfida per la poltrona della presidenza della Provincia di Milano rimane in coda come affluenza rispetto a tutte le altre provincie lombarde al rinnovo. Il dato complessivo della Lombardia 37,16% (precedente 38,41%) è maggiore rispetto all'affluenza nazionale per le elezioni provinciali 33,49% (precedente 35,38%). Di seguito i dati (non ancora definitivi) dell'affluenza provincia per provincia. > clicca sul link per i dati di ogni provincia > Milano: elezioni provinciali affluenza in calo
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Elezioni amministrative provincia di Varese.
L'affluenza negli 87 comuni chiamati al voto per l'elezione del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale > clicca sul link > Elezioni amministrative provincia di Varese.
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sabato 6 giugno 2009
venerdì 5 giugno 2009
El Pais pubblica le foto di Berlusconi...tutto qua?!?

Compagni tornate a fare politica!
Questo è il commento del "nostro" Jacopino che pubblichiamo insieme alla "più scandalosa" delle foto trovate su "El Pais".
"Oooo...ragazzi dico solo una cosa: in queste foto non si vede una mazza?!?! ;-) Mi immaginavo chissà cosa! Qualcuno in rete scriveva titoli e titoletti come "l'orgetta di Silvio"..."effetto viagra".
Suggestionato sono corso alla pagina di El Pais o quella di Repubblica mi aspettavo di vedere il premier con l'alza bandiera e un harem in festa...e invece??!?!?!!? NULLA!
Allora o ci fanno vedere le foto, quelle che hanno qualcosa da mostrare o questo è un teatrino: la mezza tetta, quello che passeggia, l'uomo nudo in fianco ad una signora! Si tratta di un tizio che esce dalla piscina nudo (e saranno fatti suoi) e in fianco a qualche metro distesa sulla sdraio c'è una donna che prende il sole. L'amante? La moglie? Bho? Ma nulla di che. Ci saranno 10 piscine in quella reggia, non è che c'era una piscina dell'amplesso! ;-)
Non sarà uno scandalo se due ragazze prendono il sole in top-less in Sardegna...???
Poi decidere di non votarlo è un'altra cosa.
Il conflitto di interessi, il digitale terrestre, Rete 4, l'Alitalia, il lodo Alfano, la social card, Acerra, il ponte sullo Stretto, ecc...ce ne sono di argomenti per dire: "a me Berlusconi non va bene".
C'è da FARE POLITICA, o no?
Se le foto sono queste (solo queste) non posso che dire: "assolto perché il fatto non sussiste!"
Trovate altro da ridire contro Berlusconi. Io non lo sto difendendo, non mi interessa proprio farlo e non me lo voto nemmeno il Berlusca.
Quello che mi interessa è dire alla sinistra: "c'è qualcuno?"
Non attacchiamoci a ste quattro foto...che sono davvero deludenti!!!
ciao a tutti
Jacopino
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La biciclettata al castello di Fagnano Olona





DA TRADATE ATTRAVERSO
IL FUTURO PARCO DEI "TRE CASTAGNI"
CI SONO ANCHE I PAVONI!(ops, è una gru!)
Riceviamo e pubblichiamoPer chi non ha mai visto i 3 mitici castagni ed il castello di Fagnano eccovi almeno le foto! Una delle foto è una sorpresa inaspettata - Maurizio
Legambiente continua nella propria attività e con poca spesa e tanto entusiasmo fa quello che serve a creare cultura dell'ambiente. Bravi! (Altra Tradate)
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Un'ottima proposta: vediamo se il Palazzo la accetterà
CONSULENZE?SI', ANCHE... MA...
Riceviamo e pubblichiamo
Cara AltraTradate, vorrei partecipare allo spazio messo a disposizione sul vostro blog per informare di un'iniziativa regolamentare, proposta insieme al collega consigliere comunale Giuseppe Scrivo del gruppo consiliare "Ulivo per Tradate".
Si tratta di un regolamento che, a nostro parere, se perfezionato con il contributo di tutti i consiglieri, di maggioranza e di minoranza, e successivamente approvato dalla Giunta Comunale (per legge è infatti sua la competenza), garantirebbe il principio di trasparenza, concorrenza, rotazione, selettività, in merito agli incarichi esterni che il Comune, e la sua società partecipata, la Seprio Patrimonio Servizi, affidano ad esperti qualificati per consulenze, studio, ricerca, collaborazioni continuate o occasionali.
Infatti per il principio di autosufficienza organizzativa, il Comune deve far fronte alle funzioni amministrative attraverso assunzioni in ruolo con concorso pubblico.
In casi straordinari sono possibili concorsi pubblici a tempo determinato.
In casi eccezionali, è possibile affidare incarichi esterni nell'ambito delle prescrizioni di legge e regolamentari locali.
In pratica non è possibile affidare incarichi a questo o a quel collaboratore o professionista senza una comparazione di titoli e professionalità.
Abbiamo così proposto una bozza di regolamento, che ci auguriamo sia oggetto di serio confronto in sede di commissioni riunite Bilancio e Affari Istituzionali, e che successivamente la Giunta Comunali adotti con propria deliberazione.
Essere di minoranza, come i gruppi qui rappresentati, Città Nuova e Ulivo per Tradate, significa svolgere con severità la funzione istituzionale di controllo ed indirizzo, ma anche saper essere propositivi, oltre i ruoli distinti di maggioranza e minoranza consiliare, nel comune interesse per il bene della civica comunità.
Grazie per l'ospitalità.
Carlo Uslenghi, capogruppo consiliare della lista civica Città Nuova
Tradate, 3 giugno 2009
Alla cortese attenzione della Giunta Comunale
e p.c. ai componenti della Commissione consiliare Bilancio
COMUNE DI TRADATE
Oggetto: approvazione programma di incarichi di studio, ricerca e consulenza per l’anno 2009.
Proposta di nuovo regolamento per il conferimento di incarichi esterni.
Egr. Signor Sindaco,
Egr.i Signori Assessori,
Egr.i colleghi consiglieri della Commissione Bilancio,
i sottoscritti consiglieri comunali, Carlo Uslenghi e Giuseppe Scrivo, in seguito al rinvio del programma indicato in oggetto in sede di commissione Bilancio, al termine del dibattito consiliare di approvazione del bilancio comunale in data 21 aprile 2009, sottoponiamo alla vostra cortese attenzione alcune valutazioni e proposte al fine di concorrere, nell’ambito di un confronto istituzionale positivo e costruttivo tra maggioranza e minoranza, alla definizione di nuove norme regolamentari in materia di incarichi di collaborazione autonoma, conseguenti alle deliberazioni della Sezione regionale di controllo per la Lombardia della Corte dei Conti, e alle recenti modifiche introdotte dal ddl n. 1082-B/ art. 22 approvato definitivamente dal Senato in data 26 maggio 2009.
A tal fine,
- richiamato l’art. 3, comma 55 della legge 244/2007;
- viste le deliberazioni della Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per la Lombardia n. 37/2008 in data 4 marzo 2008, e n. 37/2009 in data 11 febbraio 2009;
- visto altresì il punto 10 della sopra indicata deliberazione n. 37/2009 che recita:
“Nel regolamento deve essere espressamente precisato che le società “In house” debbono
osservare i principi e gli obblighi fissati in materia per gli enti cui appartengono nonché criteri per il
controllo dell’Ente locale sull’osservanza delle regole da parte delle società partecipate”;
- preso atto della deliberazione di Giunta Comunale n. 65 del 13 marzo 2008, avente per oggetto:
“Integrazione regolamento sull’ordinamento generale degli uffici e servizi”;
- viste le modifiche introdotte dall’art. 22 del ddl 1082-B, approvato in via definitiva dal Senato ed in attesa di promulgazione e pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale;
ritenuto necessario proporre modifiche nell’ambito di una nuova regolamentazione più organica e completa della materia;
propongono:
1) la revoca della deliberazione di Giunta n. 65/2008;
2) l’adozione da parte della giunta di un nuovo regolamento che si allega in bozza quale lavoro istruttorio;
3) la modifica delle schede relative alla programmazione per il conferimento degli incarichi da sottoporre all’approvazione del consiglio comunale riportando esclusivamente le voci: Settore/Servizio………; Tipo di professionalità specialistica; Tipo di incarico (studio, ricerca, consulenza, co.co.co. ed occasionali); Motivazione generale dell’incarico; Spesa prevista.
L’occasione è gradita per inviare cordiali saluti .
(Carlo Uslenghi)
(Giuseppe Scrivo)
Alla cortese attenzione della Giunta Comunale
e p.c. ai componenti della Commissione consiliare Bilancio
COMUNE DI TRADATE
Oggetto: approvazione programma di incarichi di studio, ricerca e consulenza per l’anno 2009.
Proposta di nuovo regolamento per il conferimento di incarichi esterni.
Egr. Signor Sindaco,
Egr.i Signori Assessori,
Egr.i colleghi consiglieri della Commissione Bilancio,
i sottoscritti consiglieri comunali, Carlo Uslenghi e Giuseppe Scrivo, in seguito al rinvio del programma indicato in oggetto in sede di commissione Bilancio, al termine del dibattito consiliare di approvazione del bilancio comunale in data 21 aprile 2009, sottoponiamo alla vostra cortese attenzione alcune valutazioni e proposte al fine di concorrere, nell’ambito di un confronto istituzionale positivo e costruttivo tra maggioranza e minoranza, alla definizione di nuove norme regolamentari in materia di incarichi di collaborazione autonoma, conseguenti alle deliberazioni della Sezione regionale di controllo per la Lombardia della Corte dei Conti, e alle recenti modifiche introdotte dal ddl n. 1082-B/ art. 22 approvato definitivamente dal Senato in data 26 maggio 2009.
A tal fine,
- richiamato l’art. 3, comma 55 della legge 244/2007;
- viste le deliberazioni della Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per la Lombardia n. 37/2008 in data 4 marzo 2008, e n. 37/2009 in data 11 febbraio 2009;
- visto altresì il punto 10 della sopra indicata deliberazione n. 37/2009 che recita:
“Nel regolamento deve essere espressamente precisato che le società “In house” debbono
osservare i principi e gli obblighi fissati in materia per gli enti cui appartengono nonché criteri per il
controllo dell’Ente locale sull’osservanza delle regole da parte delle società partecipate”;
- preso atto della deliberazione di Giunta Comunale n. 65 del 13 marzo 2008, avente per oggetto:
“Integrazione regolamento sull’ordinamento generale degli uffici e servizi”;
- viste le modifiche introdotte dall’art. 22 del ddl 1082-B, approvato in via definitiva dal Senato ed in attesa di promulgazione e pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale;
ritenuto necessario proporre modifiche nell’ambito di una nuova regolamentazione più organica e completa della materia;
propongono:
1) la revoca della deliberazione di Giunta n. 65/2008;
2) l’adozione da parte della giunta di un nuovo regolamento che si allega in bozza quale lavoro istruttorio;
3) la modifica delle schede relative alla programmazione per il conferimento degli incarichi da sottoporre all’approvazione del consiglio comunale riportando esclusivamente le voci: Settore/Servizio………; Tipo di professionalità specialistica; Tipo di incarico (studio, ricerca, consulenza, co.co.co. ed occasionali); Motivazione generale dell’incarico; Spesa prevista.
L’occasione è gradita per inviare cordiali saluti .
(Carlo Uslenghi)
(Giuseppe Scrivo)
Allegato n. 1 al regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI ESTERNIArt. 1 – Oggetto
1. Il presente regolamento definisce e disciplina le procedure adottate dal Comune di Tradate per il conferimento di incarichi di collaborazione autonoma per tutte le tipologie di prestazione, al fine di garantire l’accertamento della sussistenza dei requisiti di legittimità per il loro conferimento in attuazione dell’art. 7, commi 6 e 6bis, del D.Lgs. 165/2001.
2. Le disposizioni del presente regolamento sono finalizzate a definire un’organica disciplina in materia di incarichi a soggetti esterni all’Ente e a consentire la razionalizzazione delle relative spese.
3. Ai fini dell’applicazione delle disposizioni che seguono, sono considerati incarichi di collaborazione autonoma tutte quelle prestazioni che richiedono competenze altamente qualificate da svolgere in maniera autonoma secondo le seguenti tipologie:
a) Incarichi di studio:
b) Incarichi di ricerca;
c) Consulenze;
d) Collaborazioni coordinate e continuative ed occasionali ad alto contenuto professionale.
4. Il contratto è espletato senza vincolo di subordinazione o sottoposizione alla potestà organizzativa, direttiva e disciplinare dell’Ente, non comporta l’obbligo di osservanza di un orario di lavoro né l’inserimento nella struttura organizzativa dell’Ente; può essere svolto nei limiti concordati anche nella sede istituzionale dell’Ente.
5. L’attività del Comune è volta a garantire uniformità alle procedure adottate nel rispetto dei principi generali di imparzialità, efficienza, efficacia, economicità, trasparenza, non discriminazione, selettività, concorrenza,rotazione, di pari opportunità.
Art. 2 – Esclusioni
1. Sono esclusi dall’applicazione del presente regolamento:
a) Gli incarichi legali di rappresentanza in giudizio e gli incarichi per attività notarili;
b) Gli incarichi relativi alla partecipazione a commissioni;
c) Gli incarichi relativi a funzioni di controllo interno;
d) Gli incarichi disciplinati dall’art. 90 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, con riferimento agli incarichi di staff presso gli organi dell’Ente e quelli riferiti all’attività di comunicazione ed informazione istituzionale;
e) Gli incarichi attribuiti a componenti di commissioni di gara e di concorso e dei nuclei di valutazione, nonché gli incarichi già disciplinati da una specifica normativa di settore.
Art. 3 – Presupposti di conferimento degli incarichi
1. I presupposti per il conferimento degli incarichi di collaborazione autonoma di cui all’art. 1 del presente regolamento sono:
a) L’assenza di professionalità idonee interne all’Ente che siano in grado di assicurare la rispondenza dei risultati agli obiettivi prefissati dai documenti e atti di programmazione dell’Ente; l’avvenuta verifica di tale circostanza deve essere specificata nella determinazione di conferimento dell’incarico da parte del responsabile di servizio, previa dichiarazione del responsabile del personale dell’Ente che attesti la mancanza di professionalità idonee interne all’Ente;
b) L’affidamento ad esperti di comprovata specializzazione anche universitaria: per tale specializzazione si individua la laurea magistrale del nuovo ordinamento o laurea del vecchio ordinamento; si prescinde dalla comprovata specializzazione universitaria nei casi previsti dall’art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001, ferma restando la necessità di accertare la maturata esperienza nel settore;
c) L’oggetto della prestazione deve corrispondere alle attività istituzionali stabilite dalla legge e previste nel programma approvato dal consiglio comunale ai sensi dell’art. 42, comma 2, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
d) Gli incarichi non possono includere la rappresentanza del Comune o altre funzioni che l’ordinamento prevede come prerogative di soggetti ad esso legati da vincoli di subordinazione;
e) La prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata;
f) Devono essere preventivamente determinati durata, luogo, oggetto e compenso della collaborazione;
g) L’incarico deve essere previsto, con motivazione specifica, nella relazione previsionale e programmatica;
h) L’incarico deve rispettare i limiti di spesa previsti dalla programmazione annuale stabilita in sede di bilancio.
Art. 4 – Modalità di individuazione dei collaboratori
1. Il responsabile del servizio competente individua le professionalità predisponendo un apposito avviso pubblico, previa dichiarazione del responsabile del Personale dell’Ente che attesti la mancanza di professionalità idonee interne all’Ente, nel quale sono evidenziati i seguenti elementi:
a) Oggetto dell’incarico, ovvero titolo del progetto in caso di collaborazioni coordinate e continuative o occasionali ad alto contenuto professionale;
b) Specifici requisiti professionali richiesti per lo svolgimento della prestazione;
c) Durata dell’incarico;
d) Luogo dell’incarico e modalità dell’espletamento;
e) Compenso per la prestazione e tutte le informazioni connesse (periodicità del pagamento, trattamento fiscale e previdenziale da applicare, ecc…)
f) Indicazione del servizio di riferimento e del responsabile del procedimento.
2. L’avviso pubblico e l’esito della procedura sono resi pubblici tramite il sito web dell’Ente e l’albo pretorio del Comune.
3. Nel medesimo avviso è individuato un termine per la presentazione dei curricula e un termine entro il quale viene resa nota la conclusione della procedura, oltre ai criteri di assegnazione del punteggio relativo ai titoli di studio, di esperienze professionali, di pubblicazioni scientifiche, e di ogni altra qualificazione aderente alle esigenze da assolvere attraverso l’incarico da affidare.
4. Il responsabile del servizio redige, dopo la valutazione dei titoli e l’assegnazione del punteggio, la graduatoria al fine di assegnare l’incarico al primo classificato.
5. Il responsabile di servizio, se lo ritiene opportuno, può ricorrere allo svolgimento di colloqui o prove specifiche per accertare la professionalità del collaboratore; o disporre nel bando che la selezione viene effettuata da un’apposita commissione qualora la qualificazione tecnica sia particolarmente complessa.
Art. 5 – Esclusione del ricorso alla procedura comparativa
1. Si prescinde dalla procedura comparativa nei seguenti casi:
a) Quando, a seguito di svolgimento di precedente procedura comparativa, per qualsiasi motivo, l’affidamento dell’incarico non abbia avuto luogo, purchè non siano modificate le condizioni dell’iniziale proposta di incarico;
b) Per lo svolgimento di attività che per motivi di natura tecnica, culturale, didattica o artistica un solo soggetto può fornire o eseguire con il grado di perfezione richiesto o comunque non siano comparabili in quanto strettamente connesse alle abilità del prestatore d’opera o a sue particolari interpretazioni o elaborazioni;
c) Quando l’incarico viene conferito gratuitamente;
d) In casi di particolare urgenza non imputabili all’Amministrazione Comunale; quando le condizioni per la realizzazione delle attività mediante l’esecuzione di prestazioni professionali qualificate da parte di soggetti esterni non rendono possibile la procedura comparativa di selezione.
2. Per i casi di esclusione sopra citati, la determinazione di incarico deve dare conto espressamente della tipologia delle prestazioni e della connessione fra l’eccezionalità della esclusione e la non esperibilità della procedura comparativa, fatto salvo il principio di trasparenza, concorrenza e non discriminazione, per il quale si attua il principio di rotazione per l’individuazione dei collaboratori da incaricare.
Art. 6 – Disciplinare d’incarico
1. Il responsabile del servizio interessato provvede a formalizzare l’incarico conferito mediante stipulazione di un disciplinare d’incarico inteso come atto di natura contrattuale nel quale sono specificati gli obblighi per il collaboratore incaricato.
2. Il disciplinare d’incarico, stipulato in forma scritta, deve contenere tutte le condizioni previste in sede di approvazione della programmazione dell’Ente.
Art. 7 – Pubblicazione degli incarichi
1. Per tutte le tipologie di incarico di collaborazione autonoma affidate a soggetti esterni l’efficacia di ciascun contratto decorre dal giorno della pubblicazione sul sito web dell’Ente dei seguenti dati:
a) Estremi della determinazione e del contratto;
b) Generalità, cognome e nome, luogo e data di nascita del soggetto incaricato;
c) Oggetto dell’incarico e relativo compenso.
Art. 8 – Verifica dell’esecuzione e del buon esito dell’incarico
1. Il responsabile del servizio competente verifica periodicamente il coretto svolgimento dell’incarico, in particolare quando la realizzazione dello stesso sia correlata a fasi di sviluppo mediante verifica della coerenza dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi affidati.
Art. 9 – Rescissione del contratto
1. E’ facoltà del Comune rescindere anticipatamente l’incarico qualora, a seguito di verifiche di cui all’art. 8 del presente regolamento, si sia accertato il mancato rispetto degli obiettivi affidati.
2. La rescissione avviene mediante comunicazione scritta, debitamente motivata, trasmessa al soggetto con cinque giorni di preavviso.
3. Nel caso di rescissione del contratto, ai sensi del presente articolo, nulla è dovuto all’incaricato per il servizio non effettuato.
4. E’ fatto salvo l’eventuale diritto al risarcimento danno da parte del Comune.
Art. 10 – Controlli dell’organo di revisione e della Corte dei Conti
1. Gli atti di spesa superiori a cinquemila euro devono essere sottoposti al controllo successivo della sezione regionale della Corte dei Conti, secondo le modalità fissate dalla sezione medesima.
2. Il presente regolamento viene trasmesso alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti entro trenta giorni dall’adozione.
Art. 11 – Società partecipata
1. La Seprio Patrimonio Servizi, società partecipata del Comune di Tradate, deve assumere i principi e gli obblighi fissati in materia di incarichi prescritti dal regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi del Comune di Tradate.
2. I consiglieri comunali con istanza diretta al direttore della Seprio Patrimonio Servizi, possono accedere a tutte le informazioni, atti e documenti relativi agli incarichi con le stesse modalità previste nel regolamento del consiglio comunale in materia di accesso agli atti da parte dei consiglieri comunali.
Art. 12 – Disposizioni relative ai collaboratori esterni
1 – Gli incarichi di collaborazione ricollegabili ai contratti di cui al presente regolamento non determinano l’esercizio da parte dei collaboratori di tipiche attività istituzionali quali la sottoscrizione di atti o provvedimenti o apposizione di visti, che restano rimesse esclusivamente al Personale dell’Ente assunto con contratto di lavoro dipendente.
Continua...
1 – Gli incarichi di collaborazione ricollegabili ai contratti di cui al presente regolamento non determinano l’esercizio da parte dei collaboratori di tipiche attività istituzionali quali la sottoscrizione di atti o provvedimenti o apposizione di visti, che restano rimesse esclusivamente al Personale dell’Ente assunto con contratto di lavoro dipendente.
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carlo uslenghi,
giuseppe scrivo
giovedì 4 giugno 2009
Le vostre frasi famose: le avete scritte voi...
MERITANO PROPRIOUNA ATTENTA RILETTURA
Rom ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Ipse dixit: "Tradate non ha alcun problema di inquinamento":
Questa è la storia...
...di uno di noi
anche lui nato per caso a Tradà.
Sono cresciuto nei prati e nei boschi e adesso provo un senso di amara tristezza nel vedere ogni angolo di questa cittadina deturpato da scatoloni di cemento armato.
Dove c'era una villa signorile con un parco più o meno grande CI SONO PALAZZI... e non è ancora finita!
Dove c'era una qualsiasi area industriale dismessa, recuperabile e riqualificabile a verde o a servizi pubblici CI SONO PALAZZI...e non è ancora finita!
Avremmo potuto avere qualche scuola nuova e un sottopasso o un sovrappasso con meno code ai passaggi a livello, invece SOLO PALAZZI.
La ridente e 'respirabile' cittadina è stata trasformata in un dormitorio di cemento, asfalto e, dove piace di più al Principino, tanto bel porfido.
Ringraziamolo, in attesa delle infinite code di auto accese che si formeranno a breve, quando l'Ecomostro Fornace verrà aperto e sarà a regime.
... e non è ancora finita!
Grazie, Attila...
lettore attento ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Ipse dixit: "Tradate non ha alcun problema di inquinamento":
mi sono cercato gli articoli solo per la curiosità di vedere se era stata la stessa persona a scriverli... ebbene SI'!
se gli dicono che gli asini volano lo scrive? e poi se dopo un po' dicono che gli asini non volano più... lo scrive senza chiedersi perché non volino più?
ma è informazione questa? ma fatemi 'o piacere! almeno entro qui e leggo cose che sono abbastanza curiose e preoccupanti... la Seprio e il recupero energetico dei rifiuti... che ha un solo nome "inceneritore"...
Tradate isola felice... con 1.000.000 di metri cubi...
Non voler vedere la realtà e continuare con questo assurdo assalto al territorio...che poi ci dobbiamo vivere tutti noi...e avete fatto bene a fare il richiamo alle elezioni...VOTATE CHI VI GARANTISCE IL TERRITORIO... non lo sviluppo sostenibile che è solo una incu... per far passare varianti al PRG e mettere a posto i terreni degli amici degli amici..!!!
Ma fare un paio di domande ai nostri politici è cosa che non "sàddafare"? almeno vediamo cosa rispondono e poi teniamone memoria!
Guardo in cielo,prego e NON bestemmio.(per ora) ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Castiglione Olona: la campagna elettorale dà in testa a Candiani":
Una strada di collegamento già nel 1982 era prevista(immaginata) subito dopo il ponticello , praticamente di fronte all'accesso della zona industriale, NON se ne fece nulla perché non si trovò un accordo con il comune di Lonate e si andavano a toccare (tagliare) dei terreni di persone politiche (parenti di tizio e di caio) al tempo influenti.
Ora sono passati circa 27 anni, sono cambiati i colori politici, sono cambiate le persone, comunque in quel tempo le colpe furono degli amministratori Lonatesi ancora la zona industriale non esisteva quella strada era conosciuta solo per le attività di strada che svolgevano certe donnette, e sembrava una spesa del tutto inutile e superflua, era tutto bosco di rubinia, io ci andavo a chiodini (funghi).














